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Bilanci di fine anno 2016 - L'ex miss Italia di Montalto di Castro si dedica alla moda e sogna di diventare attrice

Una linea di abbigliamento per Alice Sabatini

di Elisa Cappelli

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Spettacolo - Alice Sabatini

Spettacolo – Alice Sabatini

Spettacolo - Alice Sabatini

Spettacolo – Alice Sabatini

Spettacolo - Alice Sabatini

Spettacolo – Alice Sabatini

Alice Sabatini testimonial per il dentifricio Blanx

Alice Sabatini testimonial per il dentifricio Blanx

Alice Sabatini Iena per un giorno

Alice Sabatini Iena per un giorno

Miss Italia Alice Sabatini

Miss Italia Alice Sabatini

Alice Sabatini incoronata Miss Italia

Alice Sabatini incoronata Miss Italia

Alice Sabatini

Alice Sabatini

Viterbo – Una linea di abbigliamento per Alice Sabatini.

La ex miss Italia di Montalto di Castro non si ferma. A poco più di un anno dalla conquista dell’ambito titolo di reginetta d’Italia, Alice Sabatini non ha nessuna intenzione di stare con le mani in mano (fotogalleryslide – video).

Sta studiando recitazione per coronare il suo sogno di diventare un’attrice e nel frattempo si dedica alla moda. Un progetto per cui sta lavorando molto e sta studiando duramente.

Sorridente, simpatica, con i piedi per terra e le idee ben chiare: Alice Sabatini si racconta. Parla di Miss Italia, delle sue esperienze, dei suoi sogni.

Come è andato il 2016 di Alice Sabatini?
“E’ stato un anno molto positivo. Recentemente ho partecipato alla prima selezione dell’anno per il concorso Miss 365, abbiamo scelto tra cento ragazze che andavano poi fotografate. Le foto sono state messe online e la prima che il primo gennaio avrà più voti passerà direttamente alla finale di Miss Italia. Chi non passerà, comunque, potrà partecipare al concorso normalmente, seguendo il percorso classico, quindi le selezioni provinciali, le regionali e via dicendo”.

Com’era stare dall’altra parte della barricata, con lei alla scelta delle ragazze?
“E’ stato abbastanza strano perché comunque non è passato tanto tempo dalla mia elezione a Miss Italia. E se vedevo delle ragazze emozionate cercavo di calmarle perché le capivo al cento per cento. E’ stato comunque bello e divertente vedere le nuove che si candidano quest’anno”.

Cosa sta facendo nel frattempo?
“Sto studiando recitazione. Ho iniziato a fine ottobre. Sto frequentando un’accademia di recitazione qua a Roma – per questo mi sono anche trasferita qua – e mi sta piacendo tantissimo. Ci insegnano delle tecniche e degli esercizi che, in realtà, servono anche nella vita di tutti i giorni. C’è una conoscenza del sé e della persona, e a volte è anche molto strano”.

Perché?
“Perché ti sblocca delle emozioni nascoste. Tu magari stai male emotivamente e non te ne rendi nemmeno conto. Invece con questi esercizi scopri te stessa. Alla fine di questo corso ci sarà uno spettacolo finale”.

Dopo questa esperienza di studio le piacerebbe sfondare nel cinema?
“Sì, vorrei diventare un’attrice. Non so quanto tempo ci vorrà. C’è bisogno di studio, di fare esperienza e tutto quanto. Quindi, magari, fra tre o quattro anni. Sicuramente non sarà una cosa immediata, ma punto a quello”.

E il basket? So che è entrata a far parte delle Stelle Marine di Ostia…
“Il basket è un bellissimo hobby. Non voglio contarlo come lavoro della mia vita. Ma riesco a coniugarlo con i miei impegni”.

So che si è iscritta all’Università, quale?
“Design e disciplina della moda. Inizialmente ero partita con l’idea di iscrivermi a Psicologia perché in questo mondo serve conoscere questa materia per i rapporti con le persone, anche a livello empatico. Però poi ho cambiato idea perché ho un altro progetto che voglio portare avanti…”.

Quale progetto?
“Farò partire una mia linea di abbigliamento e mentre lavoro a questo progetto voglio frequentare una facoltà che mi aiuti. La sto già preparando, per il momento ho depositato il marchio ed è in fase di progetto. Nel frattempo studio la materia, la storia, imparo a disegnare abiti”.

In questa fase di transizione ha avuto paura di sparire?
“Sì, questo 2016 è stato praticamente il contrario dell’anno precedente. Nel 2015 sono stata catapultata immediatamente in una vita a cui non ero abituata, piena di impegni. Poi, passata la corona a un’altra miss, passi a non fare più nulla in ambito lavorativo. Ma mi rendo conto che per strada vengo riconosciuta. Mi sono detta ‘Allora la gente non si è dimenticata (scherza ndr.)”.

Il mondo dello spettacolo è come se lo aspettava?
“Diciamo che ho assaporato soprattutto l’ambiente di Miss Italia, perché comunque lavoravo con loro e con gli sponsor del concorso, quindi nel mondo dello spettacolo non ci sono ancora entrata al cento per cento. Però non mi aspettavo così tanto lavoro durante l’anno da miss, perché si dorme un’ora a notte, ogni giorno in un posto differente… Questo non me lo aspettavo. Pensavo che ci sarebbe stato lavoro, questo sì, ma una situazione più tranquilla. Invece è stato tutto superfrenetico, un anno che a me è volato e in cui ho fatto tantissime esperienze”.

C’era rivalità a Miss Italia?
“Ovviamente siamo in tantissime ad arrivare da tutta Italia. Però, tra noi del Lazio, avevamo creato un piccolo gruppo perché c’eravamo già viste e frequentate durante le selezioni precedenti. Alle finali siamo rimaste in tre per il Lazio, ci siamo ancora più legate e tutt’ora ci vediamo qua a Roma. Ci sono state alcune ragazze che hanno preso il concorso in maniera molto competitiva, ma non ho legato con loro. Perché io ho scelto di fare quest’esperienza soprattutto per divertirmi e l’ho condivisa con le persone che la pensavano come me. Le invidie e le sfide non mi piacciano molto. Sul campo da basket sì, ma fuori no”.

Pensa che la sua bellezza possa rappresentare un’arma a doppio taglio? Pensa che in questo mondo possano considerarla solo per quello?
“Non ti possono considerare solo per quello. A volte ti sottovalutano, danno per scontata la persona senza conoscerti. Danno per scontato che magari sei un po’ superflua. Io rispetto a questo sono abbastanza serena perché quando ho davanti persone che mi giudicano in questa maniera giro le spalle e me ne vado. Preferisco rivolgere la mia attenzione a persone che valgono di più e che non mi giudichino solo dall’aspetto fisico”.

Un po’ di tempo fa sulla sua pagina Facebook aveva scritto una frase di Cohelo: “Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire”. Lei ha paura?
“Sì, strapaura. Sono una persona che ha paura di deludere, una caratteristica che ho sin da piccola, soprattutto verso i miei genitori che mi hanno sempre aiutata e sostenuta. Mi sono stati accanto nei momenti di totale crisi. Ho paura di deluderli e quindi anche di fallire. Mi stanno molto vicino. Mia madre appena ha un momento libero prende la macchina e viene a trovarmi a Roma, è una pazza (ride ndr.)”.

Com’è stata la sua partecipazione alle Iene?
“Quando mi hanno contattato ho detto ‘Ma dai non è vero, sarà un’email fake’. Invece era tutto vero. Sono stata stracontenta perché tra virgolette hanno preso il mio caso a cuore per dimostrare alla gente cosa stessi passando io in quel periodo (dopo la gaffe fatta durante la finale del concorso di bellezza ndr.). Abbiamo fatto vari servizi su Roma in vari orari del giorno. Per tre minuti di video ci sono voluti 10 giorni di registrazione. Ho fatto spesso su e giù Roma Milano e ho fatto i complimenti a chi fa questo mestiere perché fa una fatica assurda. Durante questo servizio mi sono resa conto che spesso la gente parla senza sapere le cose. Quando io uscivo fuori e li sorprendevo ci sono state reazioni diverse: c’era chi mi abbracciava e chi invece mi insultava senza sapere nemmeno cosa avessi detto veramente. Sono rimasta in amicizia con il ragazzo che ha fatto il servizio con me perché mi aveva preso proprio a cuore”.

Dopo questo servizio, finalmente, è stata messa una pietra su tutta questa polemica social?
“Sì. Ed è stata un’esperienza che mi ha fatto molto molto crescere, mi ha aperto gli occhi su come è il mondo ‘da grandi’ perché comunque a diciotto anni sei ancora una bambina”.

Altri sogni nel cassetto a parte il mondo dello spettacolo?
“Oltre a quel mondo mi piacerebbe fare una famiglia ed essere felice di fare un lavoro che mi appaga”.

Elisa Cappelli


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12 gennaio, 2017

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