Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bilanci di fine anno 2016 - Agricoltura - Mauro Pacifici, presidente della Coldiretti, illustra dell'attività svolta

“Pecorino romano e quote latte, dodici mesi di risultati”

Condividi la notizia:

Il presidente della Coldiretti provinciale Mauro Pacifici

Il presidente della Coldiretti provinciale Mauro Pacifici

Coldiretti - Il presidente Mauro Pacifici

Coldiretti – Il presidente Mauro Pacifici

Viterbo - Mauro Pacifici alla benedizione degli animali

Viterbo – Mauro Pacifici alla benedizione degli animali

Viterbo – L’agricoltura per la Coldiretti di Viterbo è fatta anche e soprattutto di battaglie. Qualcuna vinta, qualcuna ancora da portare fino in fondo. Mauro Pacifici presidente dell’associazione di categoria che raccoglie il maggior numero di iscritti nella Tuscia tira le somme dell’attività 2016.

“Quelli che volgono al termine sono stati dodici mesi irripetibili, per certi versi – spiega Pacifici -. Le attività sindacali promosse dalla Coldiretti e condivise dai livelli dirigenziali locali hanno comportato una mobilitazione sostanzialmente continua e ininterrotta delle strutture territoriali. La costruttiva interlocuzione con il governo e le istituzioni hanno fatto il resto, consentendo alla Coldiretti di tagliare traguardi importanti, persino storici”.

A cosa si riferisce?
“Mi riferisco, in particolare, alla battaglia per ottenere dalla Commissione europea il nulla osta all’obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte a lunga conservazione, dei derivati, dei formaggi, delle mozzarelle. È una straordinaria vittoria per i nostri allevatori e produttori che da gennaio potranno rivendicare, con indicazioni incontrovertibili in etichetta, che soltanto il loro è autentico latte italiano munto e imbottigliato in Italia. Non altrettanto potranno fare le multinazionali e i gruppi industriali che imbottigliano nel nostro paese latte importato chissà da dove”.

Questo cosa ha comportato?
“Ciò ha comportato che in soli 5 mesi è salito del 75% il prezzo del latte italiano alla stalla “spot” passato da 24 centesimi di aprile a 43 di ottobre”.

Ma il 2016 resterà agli annali anche per la battaglia sul pecorino romano prodotto nel Lazio.
“Finora siamo stati penalizzati da politiche commerciali che hanno finito per favorire altre regioni, altri territori. Nel nuovo anno il Lazio avrà una dop territoriale specifica per esaltare la unicità del pecorino che si produce tra Roma e Viterbo con il latte ovino dei nostri allevatori”.

Questo in termini economici cosa significherà?
“I risultati concorreranno a formare un tesoretto che – in termini di risparmio per le imprese agricole e zootecniche – vale oltre 1 miliardo di euro tra esenzione di Imu e Irap, aumento della percentuale di compensazione Iva su latte e carne e credito d’imposta dal 10% al 20% per acquisto di nuovi beni strumentali nel triennio 2016/2019. Il collegato agricolo ha introdotto la garanzia su forma scritta e durata (minimo 12 mesi) dei contratti di conferimento del latte e la garanzia di un giusto prezzo, almeno superiore ai costi produttivi, ma anche la riduzione da 180 a 60 giorni per il silenzio assenso nei procedimenti amministrativi”.

Quali sono le altre battaglie portate avanti dalla Coldiretti in questo anno?
“A luglio abbiamo ottenuto il decreto sul grano duro, con 10 milioni di euro per le imprese che stipulano contratti di filiera triennali. A settembre ha visto la luce il testo unico del vino che dimezza la burocrazia e tutela più efficacemente il Made in Italy. Ad ottobre il parlamento approva la nuova legge contro il caporalato, contro il lavoro nero e contro ogni forma di sfruttamento del lavoro in agricoltura. Nella legge di bilancio 2017 anche la eliminazione dell’Irpef agricola. Ne beneficiano 300.000 agricoltori che risparmiano 230 milioni di euro nel 2018 e 135 per i 2 anni successivi. Inoltre, aumento della 14esima per 800.000 pensionati coltivatori e in favore dei giovani agricoltori sgravi contributivi del 100% per i primi 36 mesi”.

Questo è stato anche l’anno del terremoto nel Centro Italia e voi come associazione avete fatto molto per gli allevatori e agricoltori colpiti.
“Siamo stati vicini a loro tutti, in tutte le forme che potevamo mettere in campo. Inoltre, il nostro pressing nei confronti del governo e delle istituzioni regionali ha prodotto provvedimenti, decreti e misure importanti per sostenere la ripresa delle attività produttive nelle campagne dei paesi devastati dal sisma. A Natale un pezzo del nostro cuore sarà proprio lì, al fianco dei nostri amici agricoltori e allevatori che non hanno mollato. Il loro coraggio è stata la pagina più bella di questo 2016 vissuto intensamente”.


Condividi la notizia:
5 gennaio, 2017

Bilanci di fine anno 2016 ... Gli articoli

  1. "Distretto ceramico, diminuito il ricorso alla cassa integrazione"
  2. Una linea di abbigliamento per Alice Sabatini
  3. "Il crimine c'è, ma la Tuscia sa reagire"
  4. Da Steven Spielberg a Jude Law, Viterbo città del cinema
  5. "Una provincia in crescita e con grandi potenzialità"
  6. "Nel centrodestra basta voler essere i primi dei perdenti"
  7. Tre viterbesi (e mezzo) in serie A
  8. "Cobalb, aggiudicato l'appalto e lavori in meno di 30 giorni"
  9. "Quell'abbraccio col papa che non dimenticherò…"
  10. "Il Pd non è un bus da prendere per arrivare in parlamento"
  11. "Corto circuito nella sanità mai superato"
  12. "Le province esistono e a Tarquinia vinceremo al primo turno"
  13. "Fuori dal piano di rientro della sanità e tempi di pagamento accorciati"
  14. "Unitus, un ateneo sempre più internazionale"
  15. "Moscherini candidato a Tarquinia? Io aspetterei"
  16. "Pd contro i capibastone? Da che pulpito..."
  17. La cavalcata verso la D e adesso quella per la lega Pro
  18. "Criminalità organizzata dedita al riciclaggio nella Tuscia"
  19. "Per il parlamento? Ci vedrei bene una donna"
  20. "Rigenerazione urbana, efficientamento e sicurezza"
  21. A maggio il nono posto, ora la caccia all'ennesima salvezza
  22. "Crolla il numero dei reati grazie alla prevenzione"
  23. E' stato un 2016 col botto
  24. "La politica non vuole bene alla città"
  25. Ad aprile la seconda salvezza e poi rotta verso la terza
  26. "La Tuscia deve guardare oltre i suoi confini"
  27. "Più circolazione di denaro e microcredito per le nostre aziende"
  28. "Trasversale, polo termale e sanità all'avanguardia"
  29. "Una crisi economica, psicologica e fisica"
  30. La Viterbese e una panchina per tre...
  31. "Il secondo mandato dipende da come va il 2017"
  32. Viterbese, Samuele Neglia è il giocatore dell'anno
  33. Un 2016 da incorniciare per la Viterbese
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR