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Tribunale - La procura ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Alessandro Del Canuto

Bancarotta milionaria, Moltoni in udienza preliminare

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Francesco Moltoni detto Chicco

Francesco Moltoni detto Chicco

Viterbo – Bancarotta milionaria, Chicco Moltoni e Alessandro del Canuto in udienza preliminare. Il consigliere comunale e il 45enne viterbese compariranno mercoledì prossimo davanti al gup Savina Poli che dovrà decidere se rinviare a giudizio i due, indagati per il crack della Piano Alto srl, società conosciuta nel mondo della movida viterbese per la gestione della discoteca Perfidia.

Ieri il giudice per l’udienza preliminare ha respinto la richiesta di rito abbreviato, condizionato all’esame del consulente della difesa, per Moltoni. Ha invece accolto il patteggiamento a un anno e sei mesi di Del Canuto. Ma tutto verrà formalizzato nell’udienza di mercoledì.

Il tribunale di Viterbo dichiara fallito il Perfidia il 5 dicembre 2012. La denuncia di un socio mette in moto le indagini. 

Moltoni e Del Canuto sono stati amministratori della società in periodi diversi: Del Canuto dall’aprile 2009 al dicembre 2011; Moltoni ha preso il suo posto fino al maggio 2012. Una terza posizione, inizialmente al vaglio degli inquirenti, ha preso la via dell’archiviazione.

Per gli investigatori, i due indagati avrebbero distratto e occultato gli incassi della gestione del Perfidia per tre anni: 724mila 924 euro dal 2009 al 2010; 807mila 491 euro dal 2010 al 2011; 324mila euro dal 2011 al 2012. Un milione 856mila 452 euro, più almeno altri 14mila euro dalla cassa contanti.

Una gestione contabile che, secondo le indagini, sarebbe stata tutt’altro che sibillina. Si parla di scritture contabili ambigue al punto da rendere impossibile ogni tentativo di ricostruzione del patrimonio e degli affari societari.


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16 febbraio, 2017

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