Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Furbetti della Asl - Ospedale di Belcolle - La procura la accusa di falso per aver artatamente creato una serie di schede per giustificare turni fittizi e per aver rendicontato a proprio favore 154 schede di rimborso

“L’infermiera Gemini ha ostacolato le indagini”

Condividi la notizia:

L'ospedale di Belcolle

L’ospedale di Belcolle

Viterbo - Belcolle - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl

Viterbo – Belcolle – Assenteismo e truffa ai danni dell’Asl

Viterbo - Belcolle - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl

Viterbo – Belcolle – Assenteismo e truffa ai danni dell’Asl

Viterbo - Belcolle - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl

Viterbo – Belcolle – Assenteismo e truffa ai danni dell’Asl

Viterbo – Non solo truffa. L’infermiera dell’ospedale di Belcolle Stefania Gemini è accusata anche di falso. Secondo gli inquirenti avrebbe “artatamente creato dodici schede del registro di pronta reperibilità per giustificare altrettanti turni fittizi”.

Gli agenti del nucleo del nucleo tributario della Guardia di finanza l’hanno scoperto durante la perquisizione del 30 maggio scorso. L’indagine è sempre la stessa. Quella sui furbetti dalla Asl, coordinata dalla pm Paola Conti. Ventitré indagati tra cui una misura cautelare della sospensione dal servizio, proprio quella di Gemini. L’infermiera, 47 anni, falsificando queste schede non solo avrebbe “ostacolato l’esatta ricostruzione dell’attività svolta dal servizio di medicina trasfusionale”, ma anche “lo svolgimento delle stesse indagini” che erano in corso.

Le schede che sarebbero state “artatamente create” vanno dal 19 novembre 2015 al 25 febbraio 2016. E’ scritto nell’avviso di conclusione delle indagini firmato dal sostituto procuratore viterbese e notificato martedì mattina a ventitré dipendenti della Asl. Medici e infermieri, tra cui la dirigente del servizio di medicina trasfusionale dell’ospedale di Belcolle, Tiziana Riscaldati.

Stefania Gemini è accusata di falso anche per aver “rendicontato a proprio favore 154 schede di rimborso attestanti la propria partecipazione a trasfusioni a domicilio effettuate dal solo medico, o dal medico con l’assistenza di un altro infermiere”. Insomma, in entrambi i casi la 47enne non c’era ma risultava come se ci fosse “percependo indebitamente 11mila 700 euro”. L’accusa è anche di truffa.

I riflettori dei finanzieri si accendono a fine 2015. Dalle intercettazioni di una precedente indagine, scoprono che nel reparto di medicina trasfusionale c’è chi timbra il cartellino e poi si allontana dall’ospedale. Ma anche chi vidima il badge dei colleghi che restano a casa o si dedicano ad altro: una dipendente è stata sorpresa a fare spese, un’altra ad assistere a una recita di Natale. Gli agenti li hanno videoripresi per circa tremila ore. Poi pedinamenti e appostamenti.

Nel corso delle indagini è emerso che dodici tra medici e infermieri avrebbero anche gonfiato i propri stipendi per un importo complessivo di un milione e 300mila euro, negli ultimi cinque anni. Avrebbero sfruttato una delle caratteristiche del reparto: l’assistenza, a pagamento, in casa dei pazienti. La frode sarebbe stata posta in essere attraverso false attestazioni relative a trasfusioni di sangue a domicilio in giorni di assenza dal lavoro, in alcuni casi anche mentre erano in ferie. Oppure gonfiate nella quantità del servizio reso, o effettuate ma rendicontate anche a favore di colleghi che in realtà non c’erano.

La Asl da giorni sta lavorando ai provvedimenti disciplinari per i dipendenti indagati. Nel pomeriggio di ieri sarebbe stata notificata la sospensione alla dirigente Tiziana Riscaldati.


Gli indagati

Tiziana Riscaldati, nata il 31 agosto 1957 ad Acquapendente

Stefania Gemini, nata il 23 dicembre 1969 a Viterbo

Maria Rita Guitarrini, nata il 18 marzo 1968 a Viterbo

Basilio Radini, nato il 29 maggio 1951 a Vejano

Rosaria Amato, nata il 18 aprile 1954 a Niscemi

Massimo Gavelli, nato il 29 agosto 1959 a Ischia di Castro

Gaetana Benedetti, nata il 16 marzo 1968 a Viterbo

Laura Taschini, nata il 12 agosto 1971 a Vetralla

Alvaro Saleppichi, nato il 24 luglio 1959 a Viterbo

Donatella Salvatori, nata il 14 marzo 1970 a Viterbo

Francesco Caprini, nato il 5 ottobre 1978 a Viterbo

Raffaele Pellecchia, nato il 31 marzo 1970 a Roma

Daniele Piccione, nato il 23 luglio 1980 a Roma

In concorso

Maurizio Trenta, nato il 21 settembre 1959 a Viterbo

Renato Mastrocola, nato l’11 luglio 1954 a Casalduni

Umberto Benedetti, nato il 27 maggio 1966 a Canepina

Ivrio Belano, nato il 12 giugno 1986 a Viterbo

Eliana Ferlicca, nata il 7 febbraio 1971 a Montefiascone

Massimiliano Loffreda, nato il 9 ottobre 1968 a Roma

Teresa De Siena, nata il 12 giugno 1973 a Cassino

Simone Sampietro, nato il 12 giugno 1979 a Terni

Michela Carone, nata il 28 luglio 1976 a Viggiano

Tonino Mancini, nato il 13 marzo 1961 a Bolsena



Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
4 febbraio, 2017

Furbetti della Asl ... Gli articoli

  1. Furbetti del cartellino, in undici davanti al gup
  2. Furbetti del cartellino, la caposala chiede di patteggiare
  3. Bocciato il ricorso della dirigente Riscaldati contro il licenziamento in tronco
  4. "La dottoressa Guitarrini è una libera professionista"
  5. Furbetti del cartellino, licenziate due dottoresse
  6. Furbetti del cartellino, l'Asl cerca sostituti
  7. Furbetti del cartellino, licenziata infermiera
  8. Riscaldati licenziata in tronco
  9. Furbetti della Asl, ispettori a Belcolle
  10. Sospensione prorogata, ma il primario continua a prendere lo stipendio
  11. "Riscaldati turba la serenità di colleghi e pazienti"
  12. I furbetti della Asl traditi da un'intercettazione dell'inchiesta Inps
  13. Andavano ovunque tranne che al lavoro...
  14. "I medici rischiano anche la radiazione"
  15. "Furbetti della Asl, provvedimenti anche dall'ordine dei medici"
  16. "Trasfusioni, Riscaldati aveva l'obbligo di controllare"
  17. "Nella Asl di Viterbo radicato e diffuso malcostume"
  18. E c'è pure il danno d'immagine...
  19. "Il primario sospeso continua a prendere lo stipendio pieno"
  20. “Nella sanità chi ruba lo becchiamo, manderemo gli ispettori”
  21. Nuovo primario per il centro trasfusionale
  22. "Solo qualche ora, non abbiamo ammazzato nessuno"
  23. La Asl ha sospeso il primario di medicina trasfusionale
  24. "Riscaldati non ha mai percepito quei 270mila euro"
  25. "Inchiesta solida e fondata"
  26. Stipendi gonfiati per centinaia di migliaia di euro...
  27. Indagata la dirigente di medicina trasfusionale
  28. "Stiamo facendo le trasfusioni", invece erano in ferie...
  29. "Un evento di gravità assoluta nel nostro territorio"
  30. "Ennesimo caso di malcostume e frode"
  31. Furbetti della Asl, aperta una commissione d'inchiesta
  32. "Siamo arrabbiati e pronti a costituirci parte civile"
  33. "Ora provvedimenti per chi danneggia pazienti e lavoratori onesti"
  34. Facevano spesa e assistevano a recite durante l'orario di lavoro
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR