Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--

--

TW-cliccami-560x60-due-colori

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Salute - Realizzato col contributo della Chiesa Valdese che ha finanziato il progetto all’ associazione gruppo Asperger Lazio, e in collaborazione con la Asl di Viterbo

Parte alla Asl Roma 4 il Progetto “Pegaso”

L'Asl di Viterbo

L’Asl di Viterbo

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La Asl Roma 4 ha avviato il 30 gennaio, il Progetto “Pegaso”, realizzato con il contributo della Chiesa Valdese che ha finanziato il progetto all’ associazione gruppo Asperger Lazio, e in collaborazione con la Asl di Viterbo.

Il progetto si basa un su modello di intervento multifocale che prevede a livello terapeutico, percorsi riabilitativi e psico educativi per lo sviluppo di competenze sociali e a livello preventivo, azioni protettive per contrastare l’evoluzione di comorbidità psicopatologiche e disadattamento sociale, in ragazzi affetti da patologia autistica ad alto funzionamento, in particolare la sindrome di Asperger.

L’iniziativa nasce e si sviluppa in sinergia con la Asl di Viterbo e con l’associazione “Gruppo Asperger Lazio”, al fine di individuare precocemente i ragazzi che presentano questa problematica.
P

resso la Caritas di Civitavecchia, si sono incontrati 9 ragazzi con cui si è avviato un laboratorio teatrale, espressivo e comunicativo a cura di un regista e di una attrice, con il supporto di un tutor, a cadenza settimanale.

Parallelamente è stato avviato per i 18 genitori il gruppo di Parents Training con cadenza mensile condotto da Maurizio Munelli e da Marcella Deiana. Tutti i partecipanti hanno espresso soddisfazione e piena partecipazione, compresi i rappresentanti del “Gruppo Asperger Lazio“e i rappresentanti della Asl di Viterbo.

Sono coinvolti nell’iniziativa, anche i genitori attraverso il parental Training e il sostegno psicologico di gruppo, per favorire la conoscenza delle particolarità del “funzionamento” delle persone con disturbi dello spettro autistico, offrendo loro informazioni, strumenti e strategie per facilitare lo sviluppo delle abilità sociali dei ragazzi e sostenerli nell’affrontare in modo funzionale le difficoltà adattive e lo stress psicologico.

La divulgazione dei risultati ottenuti e degli obiettivi raggiunti dal progetto è prevista in un convegno che si svolgerà al termine del progetto.

Asl Roma 4

10 febbraio, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564