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Viterbo - Migranti - Centro all'ex Fiera - La consigliera Frontini, passato il termine del 19 marzo, intima a sindaco e dirigente d'intervenire - In caso contrario pronto un esposto

“Il comune avvii subito le pratiche per la chiusura”

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo - Migranti - La visita al campo all'ex Fiera

Viterbo – Migranti – La visita al campo all’ex Fiera

Viterbo – “Come avevamo ampiamente previsto, oggi 20 marzo il campo profughi all’ex fiera è ancora operativo”.

Chiara Frontini, consigliera comunale Viterbo 2020, torna sull’argomento, dopo che in commissione il dirigente Capoccioni aveva individuato la data del 19 come termine ultimo dei 90 giorni concessi in deroga alle regole in campo urbanistico, altrimenti necessarie per la realizzazione.

“A nostra conoscenza – continua Frontini – nessuna azione è stata avviata entro il termine di ieri, 19 marzo, data limite entro la quale scadevano i 90 giorni di permesso concessi dal comune sulla base dei presupposti di urgenza”.

Quale urgenza, si chiede Frontini. “L’unica urgenza era rimediare all’errore della prefettura, che dopo aver speso non sappiamo ancora quanti fondi, non poteva di certo permettersi di fare dietro front.

Peraltro, ancora aspettiamo di sapere quanto è costata allo stato italiano (e quindi, le nostre tasse) questa sconsiderata operazione, visto che ancora questi dati non sono stati forniti. O, forse, era urgente per la cooperativa che gestisce altri otto centri in provincia?

Noi avevamo già a suo tempo contestato il provvedimento permissivo del comune, perché di certo trasferire i richiedenti asilo da Acquapendente a Viterbo, giusto per aprire il campo, non si può considerare un’urgenza”.

Frontini è al comune che si rivolge: “Diffidiamo il dirigente all’Urbanistica e il sindaco ad avviare le procedure di legge per dichiarare l’abuso e intimare il ripristino dei luoghi, come avrebbero fatto con qualsiasi altro privato che non avesse rispettato le norme urbanistiche.

Non vogliamo infatti pensare che solo perché sia la prefettura la responsabile di questa azione, si intenda soprassedere e ignorare le normative. Staremo con gli occhi ben aperti e col fiato sul collo a chi deve vigilare, annunciando fin da ora un esposto alla Procura della Repubblica nel caso in cui non si ottemperi immediatamente allo smantellamento del campo”.

20 marzo, 2017

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