__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Operazione "Giardinetti" - Il procuratore capo Paolo Auriemma sottolinea l'importanza della cultura della legalità

“Criminalità finanziata dalle ‘paghette’ di genitori inconsapevoli…”

Il procuratore capo Paolo Auriemma

Il procuratore capo Paolo Auriemma

Montefiascone - La pm Paola Conti e il procuratore Paolo Auriemma illustrano l'operazione Giardinetti

Montefiascone – La pm Paola Conti e il procuratore Paolo Auriemma illustrano l’operazione Giardinetti

Montefiascone - Il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe Palma illustra l'operazione Giardinetti

Montefiascone – Il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe Palma illustra l’operazione Giardinetti

Il comandante dei carabinieri di Montefiascone Marco Angeli illustra l'operazione Giardinetti

Il comandante dei carabinieri di Montefiascone Marco Angeli illustra l’operazione Giardinetti

Montefiascone - Le immagini realizzate ed elaborate dai carabinieri dell'operazione Giardinetti

Montefiascone – Le immagini realizzate ed elaborate dai carabinieri dell’operazione Giardinetti

Viterbo – Dai genitori ai figli. Dai figli ai piccoli spacciatori. Dai piccoli spacciatori alle associazioni criminali. Il passaggio di denaro è fin troppo breve, e anche molto rapido.

Il procuratore capo di Viterbo Paolo Auriemma prende spunto dall’operazione “Giardinetti”, portata a termine dai carabinieri di Montefiascone, per riflettere sulla gravità sociale del giro di denaro, molto spesso inconsapevole, che ruota intorno al mondo della droga.

“I minorenni, purtroppo, non sempre hanno la percezione di quanto sia grave comprare uno spinello – dice il procuratore Auriemma -. Perché oltre al gesto immediato, e sbagliatissimo, di acquistare droga, danno il via a un circolo vizioso più ampio che fa arrivare i loro soldi nelle tasche di vere e proprie associazioni criminali”.

A Montefiascone, nel caso specifico, i militari dell’Arma, coordinati dal pm Paola Conti, hanno arrestato quattro ragazzi tra i 20 e i 28 anni per spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante della destinazione delle sostanze a minorenni. Tutti si trovano ai domiciliari, mentre una quinta persona, un 23enne di Perugia, è stato colpito dal solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

La piazza di spaccio era all’interno dei giardini pubblici di Montefiascone, nel centro storico, in prossimità di piazzale Roma, a circa centocinquanta metri da due scuole primarie. Sotto gli occhi di bambini anche molto piccoli, dalle prime ore del pomeriggio fino alla sera tardi.

Un caso di cronaca che, più di altri, coinvolge le famiglie. Ed è per questo che l’appello del procuratore Auriemma è rivolto ai genitori di quei ragazzi di 16 e 17 anni, che avrebbero acquistato l’hashish e la marijuana ai giardinetti. E, in un discorso più ampio, a tutta la comunità in generale.

“Le famiglie devono rendersi conto – sottolinea Auriemma – che con i soldi dati ai loro figli rischiano, inconsapevolmente, di finanziare non soltanto il piccolo spacciatore delle cosiddette droghe leggere, ma anche una criminalità più ampia che a questi si appoggia”.

Da qui l’importanza di insistere sull’educazione. “Le famiglie, la scuola e la società civile devono insegnare la cultura della legalità – ricorda -, non soltanto per un discorso morale, ma anche per un risvolto pratico e concreto: i loro soldi rischiano di finire in mani davvero sbagliate”.

Infine, un’informazione di servizio, tutt’altro che scontata. “La procura della repubblica non può accogliere segnalazioni anonime dai cittadini – conclude Auriemma -. Non lo dico io, lo dice il codice. Possono farlo, invece, le forze dell’ordine ed è a loro quindi che invito tutti a rivolgersi in situazioni di necessità”.


25 marzo, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564