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Femminicidio-suicidio a Orte - La pistola era stata comprata a Terni, dopo giorni di ricerca - Il fidanzato di Silvia: "Lei non sospettava nulla, non aveva paura" - Domani le autopsie e la veglia di preghiera per la ragazza alla chiesa di Vasanello col vescovo

Francesco premeditava il femminicidio da tempo

Silvia Tabacchi

Silvia Tabacchi

Femminicidio-suicidio a Orte - Francesco Marigliani

Femminicidio-suicidio a Orte – Francesco Marigliani

Femminicidio - suicidio a Orte - I feretri dei due giovani

Femminicidio – suicidio a Orte – I feretri dei due giovani

Orte - L'auto del femminicidio - suicidio

Orte – L’auto del femminicidio – suicidio

Femminicidio-suicidio a Orte - Il volante dell'auto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il volante dell’auto

Femminicidio-suicidio a Orte - Il il vetro del finestrino rotto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il vetro del finestrino rotto

Orte – Quella Glock calibro 9, la pistola con cui ha prima ucciso la ex per poi suicidarsi, Francesco l’ha cercata per giorni. Poi, ottenuto il porto d’armi, l’ha comprata in un’armeria a Terni.

Le indagini sul femminicidio-omicidio di Orte proseguono a ritmo serrato e i carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Chiara Capezzuto, stanno provando a ricostruire le ultime ore di vita della 28enne di Vasanello Silvia Tabacchi e del suo ex Francesco Marigliani di Amelia. Sembrerebbe emergere sempre più che la tragedia sia stata premeditata da tempo.

Domani verrà invece affidato al medico legale Giorgio Bolino l’incarico di eseguire al cimitero San Lazzaro di Viterbo l’autopsia sui corpi dei due giovani, trovati cadavere venerdì scorso in un’auto sulla strada che da Orte va a Vasanello.

Gli investigatori hanno sequestrato i pc e i cellulari di Silvia e Francesco per analizzarli insieme alla lettera trovata sulla Kawasaki Ninja di lui. In tre fogli scritti al computer un messaggio farneticante, con cui Marigliani avrebbe tentato il depistaggio.

Una sorta di macabro testamento in cui il giovane ha lasciato intendere che anche la ex avesse deciso di morire: “La ucciderò, mi sparerò e brucerò la macchina”. Poi le ultime volontà sui funerali. Ma nessuno crede che il dramma sia stato maturato nell’ambito della coppia: né gli inquirenti né chi conosceva Silvia.

La 28enne era andata a quell’appuntamento solo perché glielo aveva chiesto Francesco, che voleva darle le ultime cose. Invece la tragedia. Nella Renault Megane di Silvia, l’auto in cui si è consumato il femminicidio-suicidio, i carabinieri hanno trovato macchie di sangue su volante, portiere e sedili. Su quelli posteriori c’era anche un cuscino con la scritta: “Ci abbiamo dormito tante volte”. 

Ora si sta cercando di capire se sia stato l’ultimo regalo di Francesco alla ex. Un tentativo disperato per cercare di farla tornare con sé. Ma all’opposizione della ragazza, che era riuscita a voltare pagina con un nuovo fidanzato, Marigliani avrebbe estratto la pistola e sparato un colpo mortale alla testa di lei. Poi si è puntato l’arma contro, prima all’addome e poi alla tempia, e si è tolto la vita.

Gli inquirenti stanno continuando ad ascoltare i racconti di parenti e amici per provare a ricostruire gli ultimi istanti di vita dei due ex fidanzati. “Silvia non aveva mai parlato di lui come di una persona pericolosa. Si sentivano spesso, si mandavano sms. Nulla faceva pensare a una conclusione del genere”, hanno raccontato i parenti della giovane, come riporta il Corriere della Sera.



Sempre secondo il quotidiano, il nuovo fidanzato “sentito dai carabinieri ha confermato il fatto che venerdì pomeriggio Silvia gli aveva detto che avrebbe incontrato Francesco per l’ultima volta e che non aveva paura, non temeva per la sua vita”. 

Intanto sabato mattina si svolti gli esami esterni sui cadaveri, eseguiti dal medico legale Alfredo Canonici all’ospedale di Civita Castellana. Le uniche ferite riscontrate sono state quelle da arma da fuoco. Nessun segno di colluttazione o violenza. Ma risposte certe potranno arrivare solo dai risultati delle autopsie, previste per domani.

Domani intanto alle 21 a Vasanello nella chiesa di santa Maria è in programma una veglia di preghiera per Silvia. Alla celebrazione parteciperà il vescovo Romano Rossi.


Multimediavideo – Femminicidio-suicidio a Orte – I vetri rotti dell’auto – slide – L’auto del femminicidio-suicidio e le prime indagini dei carabinieri – slide

20 marzo, 2017

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