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Marta - A rilasciarli i soci del Flag

Sei milioni di nuovi coregoni nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Il rilascio di Coregone nel lago di Bolsena

Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Oltre 6 milioni di nuovi pesci nel lago vulcanico più grande d’Europa, tra Marta e Bolsena. A rilasciarli i soci del Flag del lago di Bolsena che, con il loro contributo volontario, hanno permesso un’operazione molto importante per tutto il bacino.

Un lavoro di ripopolamento che ha visto la piena partecipazione di cooperative e pescatori. Una scelta a favore del territorio e un vero e proprio gesto d’amore per tutto ciò che lo caratterizzano.

Siamo fieri di quanto stiamo facendo, orgogliosi di una squadra che con dedizione e professionalità sta valorizzando una risorsa fondamentale come il lago, ripopolandolo con nuova vita.

Gli avannotti, così si chiamano i piccoli di coregone – pesce che con la sua qualità contraddistingue il lago di Bolsena agli occhi dei turisti alla ricerca di eccellenze – sono stati rilasciati in questi giorni nei pressi dei comuni di Marta e di Bolsena.

Hanno preso parte ai lavori di rilascio, a partire da due appositi incubatoi, i biologi volontari del Flag della Confcooperative Lazio Nord, Adami della Cooperativa Labor, la Coop. Pescatori Martana, la Coop. La Rinascente, il comandante della Polizia Provinciale Paziani, Burinello della Regione Lazio e due classi della scuola elementare di Marta.

Con il termine di avannotti – spiega il biologo di Confcooperative Lazio Nord, Paolo Fiorenzo – si indicano i piccoli nati dei pesci, dal momento in cui assumono le sembianze dell’adulto, quindi appena finita la fase larvale.

Le uova di coregone sono state tenute all’interno dell’incubatoio per permettere la schiusa delle uova ed evitare la predazione da parte di altri pesci. Raggiunta la fase di ‘avannotto’ vengono rilasciati all’interno delle acque del lago per continuare il proprio ciclo di crescita naturale. Gli avannotti rilasciati contribuiranno al mantenimento dello stock di coregone all’interno delle acque del lago di Bolsena.

Si tratta quindi di un passaggio importante per la vita del lago. Il coregone è un pesce che contraddistingue il nostro lago e i territori che gli stanno attorno. Un pesce di qualità apprezzato in tutto il mondo. Ripopolare il bacino con la sua presenza significa quindi garantire un futuro alla pesca e una fonte di reddito e occupazione decisiva.

Per questo voglio ringraziare tutti gli attori che hanno preso parte all’operazione per aver dimostrato pienamente unità d’azione e collaborazione a beneficio di tutta la comunità. Un’azione volontaria, con la partecipazione dei soci e dei biologi del Flag – tutti a titolo volontario – che evidenzia un investimento a prescindere nei confronti del proprio territorio. Un esempio da seguire. Lo spirito della cooperazione.

Bruna Rossetti
Presidente del Flag del lago di Bolsena

9 marzo, 2017

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