--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Genio e sregolatezza - In 715 pagine la versione dell'accusa - Dito puntato contro il consorzio Cost - Nessuna attenuante per il funzionario del genio civile Lanzi e per l'ex sindaco Santori

“Ecco come si spartivano gli appalti”

Condividi la notizia:

Appaltopoli in aula , il processo Genio e sregolatezza

Su maxischermo la requisitoria dell’accusa

Appaltopoli in aula , il processo Genio e sregolatezza

Al via la discussione, sentenza in autunno

Viterbo – Un enorme tomo targato Genio e sregolatezza. Sono le 715 pagine della poderosa “memoria di cortesia” consegnata dai pm Fabrizio Tucci e Stefano D’Arma agli avvocati degli otto imputati del filone principale di Appaltopoli. Da leggere e ripassare prima delle arringhe difensive che cominceranno a maggio. Ma per la sentenza gli otto imputati, per cui sono stati chiesti complessivamente oltre 25 anni, dovranno aspettare l’autunno. Dentro c’è il cuore della maxi inchiesta su un presunto giro di gare pubbliche truccate, tra il 2009 e il 2011, da una cordata di imprenditori con la complicità del genio civile.

Nessuna attenuante per il funzionario Roberto Lanzi: “Ha fatto spregio e mercimonio delle funzioni pubbliche”. Oltre a una pesante condanna a 6 anni e 9 mesi, i pm hanno chiesto anche la confisca di 51mila euro: “Sono il prezzo della corruzione, abbiamo trovato annotati anche gli acconti delle tangenti”, ha detto il pm Fabrizio Tucci. Tre anni e mezzo, senza attenuanti, pure per l’ex sindaco di Graffignano, Adriano Santori: “Chiedere il 10 per cento a quel modo a un imprenditore, dalla gara più piccola alla più grande, è grave”.

In tre punti, il modus operandi: 1) la cordata tra imprenditori, finalizzata a spartirsi gli appalti pubblici. “Sistematicamente – ha detto il pm Stefano D’Arma – sono una trentina i capi d’imputazione, ma erano almeno il triplo”. Pari a un centinaio di sospette gare truccate; 2) il genio civile, ovvero il duo composto dai funzionari pubblici Roberto Lanzi e Gabriela Annesi; 3) il consorzio Cost, creato nel 2008 per una cinquantina di imprese. “Il consorzio è il trait d’union – secondo Tucci e D’Arma – la sintesi tra i punti 1 e 2”. 

Per eliminare la concorrenza, le imprese avrebbero concordato tra loro il vincitore delle gare a monte. “C’era un criterio di spartizione – ha sottolineato D’Arma – che si incardinava attorno a Daniela Chiavarino”. L’affare più grosso a Vignanello, un appalto da due milioni e mezzo di euro per opere di urbanizzazione, andato alla Ati Gemma-Chiavarino. “Daniela Chiavarino  – ha detto Tucci – in aula è stata fortemente reticente, ma davanti al gip ha detto chiaramente che non c’era asta pubblica senza tangente a Lanzi”. 

Quando sembrava che la Regione dovesse vietare ai funzionari del genio civile di collaborare con le stazioni appaltanti alle gare pubbliche, Lanzi e Annesi hanno scritto una lettera disperata. “Temevano per i loro interessi economici. Erano in grado di offrire il ‘pacchetto completo’. In pochi mesi hanno fatto 25 gare d’appalto, in pratica una alla settimana, approfittando della loro competenza e della fitta rete di conoscenze, che hanno reso possibili i fatti illeciti. Ovvio che durante il processo tutti abbiano negato di aver subito pressioni”, hanno detto i pm. 

Il consorzio Cost sarebbe stata la “centrale di smistamento dei soldi”. “Lanzi era formidabile a cambiare giacchetta – ha sottolineato Tucci – consulente privato, pubblico ufficiale, membro di commissione nonché direttore tecnico e segretario del Cost, stipendiato dagli imprenditori con un lauto assegno da 2500 euro al mese da un consorzio di imprese che non è mai stato operativo e ha assunto caratteristiche patologiche. Più, a parte, i soldi delle tangenti”. 

Un corto circuito pubblico-privato. Il trucco era fare gare a invito. Invitando direttamente le ditte amiche oppure accordandosi successivamente sul nome del vincitore. Ribasso concordato a tavolino e il gioco era fatto. A monte o a valle, poco cambia per l’accusa. Parola d’ordine era “una volta a te, una a me”. In cambio di mazzette, da versare a Lanzi, pari all’uno-due per cento del valore dell’appalto. Più esoso l’allora sindaco di Graffignano, Adriano Santori, finito nel tritacarne col vice Luciano Cardoni. “Appalti grandi o piccoli, lui voleva il 10 per cento, che fossero i 60mila euro per gli infissi del Comune oppure gli 800mila per la palestra – ha detto Tucci, poi l’affondo – di Santori si diceva che fosse molto venale e solito a battere cassa”.


Le pene chieste dai pm

1) Roberto Lanzi, funzionario del Genio civile: 6 anni e 9 mesi, più una confisca di 51mila euro di beni

2) Adriano Santori, ex sindaco di Graffignano: 3 anni e 6 mesi

3) Gabriela Annesi, funzionario del Genio civile: 3 anni e 4 mesi

4) Luca Amedeo Girotti, imprenditore: 3 anni

5) Fabrizio Giraldo, imprenditore: 2 anni e 6 mesi

6) Luciano Cardoni, ex assessore di Graffignano: 2 anni

7) Angelo Anselmi, imprenditore: 2 anni

8) Giuliano Bilancini, imprenditore: 2 anni


Condividi la notizia:
29 marzo, 2017

Genio e sregolatezza ... Gli articoli

  1. "Tordi e cacciatori" nelle intercettazioni, per la procura si trattava di una soffiata
  2. Genio e sregolatezza, al via il filone "Bomarzo" della maxinchiesta
  3. Lottizzazione Acquabianca, sfilano i primi sei testimoni dell'accusa
  4. Appalti truccati, verso la prescrizione altri due processi
  5. Appalti truccati, Annesi e Lanzi fanno appello contro la condanna
  6. "Un preoccupante sistema di gestione degli appalti pubblici nel Viterbese"
  7. Appalti truccati, la maxinchiesta fa tappa anche a Bomarzo
  8. Appalti truccati e tangenti, al via due nuovi processi falcidiati dalle prescrizioni
  9. Truffa e corruzione, sì alle intercettazioni
  10. Appaltopoli bis, pioggia di prescrizioni a raffica
  11. Pista rossa, prescrizione anche per Scapigliati
  12. Al via il processo ai sette imputati del filone Acquabianca
  13. Appalti pubblici truccati, giudice incompatibile stop al processo
  14. "Sono sollevato, anche se ho sempre saputo di essere innocente"
  15. Appaltopoli, inflitti oltre dieci anni di carcere
  16. Ponte del primo maggio col fiato sospeso per otto imputati
  17. "Nessuna prova, solo suggestioni..."
  18. Appalti truccati, processo prescritto prima di cominciare per due imputati
  19. "Nessuno scambio di buste, solo una sonora cantonata"
  20. "La Annesi non ha mai confessato..."
  21. Appaltopoli bis, maxiprocesso per 31 imputati e 17 parti offese
  22. Funzionari del genio civile accusati di corruzione, tutta per loro l'ultima udienza
  23. Lottizzazione Acquabianca, il comune parte civile al processo
  24. "Genio e sregolatezza, il Comune si costiuirà parte civile?"
  25. "Hanno pescato un pesce che non c'entrava niente... "
  26. Lottizzazione Acquabianca, sei imprenditori e l'ex city manager a processo
  27. Appaltopoli bis, sarà maxiprocesso per trentuno imputati
  28. Villette invece di condomini all'Aquabianca, slitta l'udienza preliminare
  29. "Le accuse dei pm? Solo teorie..."
  30. "L'inchiesta Appaltopoli? Come Alice nel paese delle meraviglie"
  31. Genio e sregolatezza, parola alle difese
  32. Genio e sregolatezza, nuovo processo per sei indagati
  33. Nuovo processo per Genio e sregolatezza
  34. "Pochi, maledetti e subito..."
  35. Appaltopoli, chiesti oltre 25 anni di carcere
  36. Genio e sregolatezza, processo al rush finale
  37. Giudice incompatibile, salta appaltopoli bis
  38. Villette invece di condomini, in sette davanti al gup
  39. Genio e sregolatezza bis, incombe la prescrizione
  40. "Impossibile pilotare la gara"
  41. Appalti truccati, slitta l'udienza preliminare
  42. Genio e sregolatezza, in sei rischiano un nuovo processo
  43. Genio e sregolatezza, è guerra sulle intercettazioni
  44. "Le intercettazioni non tornano..."
  45. "Da Lanzi? Mai ricevuto pressioni"
  46. Pista rossa e lavori a scuola, tutti a processo
  47. Pista rossa e lavori a scuola, in 7 rischiano il processo
  48. "Normale chiedere delucidazioni sui bandi..."
  49. Genio e sregolatezza, verso il processo altri 32
  50. "Rifiuti in discarica? Pagava il comune"
  51. Appalti truccati, ex assessore parla per due ore
  52. Genio e sregolatezza, 'processo' alle indagini
  53. "Genio e sregolatezza", tutto da rifare
  54. Pista rossa e lavori a scuola, in sette davanti al gup
  55. Brivido appaltopoli, processo appeso a un filo
  56. Venti giorni per farsi interrogare
  57. "Facevamo tutto da soli"
  58. Balducci e Amedeo Orsolini, chiusa l'inchiesta per corruzione
  59. "Tutte queste ditte a braccetto non ce le vedo..."
  60. "Nessuna pressione per aggiudicare gli appalti"
  61. Un pezzo dell'ex giunta sul banco dei testimoni
  62. "Bilancini non doveva essere arrestato"
  63. Appalto differenziata, Santori scarica tutto su Curti
  64. "Ho chiesto aiuto per non licenziare gli operai"
  65. E alla fine l'appalto va alla Gesta...
  66. Giudice incompatibile, salta l'udienza preliminare
  67. Stralci di appaltopoli, rinviate le due udienze preliminari
  68. Genio e sregolatezza, altri 32 a rischio processo
  69. Appalti e tangenti, chiusa l'inchiesta
  70. Appalti truccati, un imprenditore: "Offerte anomale"
  71. "Appalti pilotati, nell'ambiente si sapeva..."
  72. Appalti truccati, difese all'attacco
  73. "Soldi per il consorzio, non per Lanzi"
  74. Appalti truccati, Chiavarino e Tomassetti supertestimoni
  75. "La gara s'ha da piglia'..."
  76. "Metti nel vaso un fiore da 3 euro e 10..."
  77. Appaltopoli slitta a dicembre
  78. Appaltopoli ricomincia da capo
  79. Appaltopoli, processo al palo
  80. "Contro Lanzi nessuna prova"
  81. "Pochi, maledetti e subito"
  82. Appaltopoli, ok alle intercettazioni
  83. Indagini e intercettazioni, è scontro tra accusa e difesa
  84. Due processi per appaltopoli
  85. Appaltopoli, si torna in aula
  86. Appaltopoli, raffica di eccezioni contro il giudizio immediato
  87. Appaltopoli, il processo non decolla
  88. Appaltopoli, patteggiano i Chiavarino e Tomassetti
  89. Giudice in causa col comune di Graffignano, salta il processo
  90. Appaltopoli, riparte il processo
  91. Appalti truccati, patteggiamenti rinviati a settembre
  92. Giudici incompatibili, salta il processo
  93. Appalti truccati, parte il processo
  94. Ore contate per la decisione sul destino dei 13 arrestati
  95. Daniela Chiavarino per sei ore in procura
  96. Appalti truccati, parla solo Anselmi
  97. Appalti truccati, nuovi interrogatori in vista
  98. Appalti truccati, i funzionari del Genio non rispondono
  99. Appalti truccati, Lanzi non risponderà
  100. Anselmi: "C'erano due cordate..."
  101. Bilancini "recuperatore di tangenti"...
  102. Interrogatori fiume in tribunale e in carcere
  103. Appalti truccati, Santori e Giraldo rispondono
  104. "Gente forte, abituata a cadere e rialzarsi"
  105. Settanta uomini impegnati nel blitz
  106. Nove in carcere e quattro ai domiciliari
  107. Scattano di nuovo le manette
  108. "Contestiamo qualsiasi coinvolgimento"
  109. "Balducci sempre leale e trasparente"
  110. Balducci e Amedeo Orsolini indagati per corruzione
  111. Forestale in comune, sequestrati documenti
  112. "Indagato? Non ho ricevuto avvisi di garanzia..."
  113. Appalti truccati, inchiesta al rush finale
  114. Santori ritira le sue dimissioni
  115. Appalti truccati, liberi tutti
  116. Appalti truccati, il giorno della verità
  117. Battisti: "Ci costituiremo parte civile"
  118. Chiesta la scarcerazione immediata
  119. Otto tangenti in due anni al funzionario del Genio
  120. Appalti truccati, liberi in quattro
  121. Rifiuti e appalti, 12 arrestati - Le immagini dell'operazione
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR