__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Femminicidio-suicidio a Orte - Cellulari e pc dei due 28enni al vaglio degli investigatori - L'attenzione dei carabinieri anche su un cuscino trovato nell'auto con scritto: "Ci abbiamo dormito tante volte" - Sui corpi nessuna ferita da colluttazione, solo da arma da fuoco

Le ultime ore di vita di Silvia e Francesco…

di Raffaele Strocchia

Silvia Tabacchi

Silvia Tabacchi

Femminicidio-suicidio a Orte - Francesco Marigliani

Francesco Marigliani

 
Femminicidio-suicidio a Orte - Il volante dell'auto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il volante dell’auto

Femminicidio-suicidio a Orte - Il cuscino trovato nell'auto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il cuscino trovato nell’auto

Femminicidio-suicidio a Orte - Il cuscino trovato nell'auto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il cuscino trovato nell’auto

Femminicidio-suicidio a Orte - Il il vetro del finestrino rotto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il il vetro del finestrino rotto

Orte - L'auto del femminicidio - suicidio

Orte – L’auto del femminicidio – suicidio

Femminicidio - suicidio a Orte - I feretri dei due giovani

Femminicidio – suicidio a Orte – I feretri dei due giovani

Orte – Le ultime ore di vita di Silvia e Francesco potrebbero essere rinchiuse nei loro telefoni cellulari e pc. Per questo i carabinieri coordinati dalla pm Chiara Capezzuto li hanno sequestrati e li stanno analizzando, insieme alla lettera trovata sulla Kawasaki Ninja del 28enne di Amelia. Anche attraverso i racconti di parenti e amici gli investigatori stanno cerando di ricostruire gli ultimi istanti dei due ex fidanzati, trovati cadavere in un’auto sulla strada che da Orte va a Vasanello.

Quello che è chiaro è che si tratta di un femminicidio-suicidio. Anche se Francesco Marigliani con la lettera lasciata sulla moto avrebbe tentato il depistaggio. In tre fogli scritti al computer un messaggio farneticante. Una sorta di macabro testamento in cui il giovane ha lasciato intendere che anche Silvia avesse deciso di morire: “La ucciderò, mi sparerò e brucerò la macchina”. Poi le ultime volontà sui funerali.

Marigliani scriveva che il dramma era maturato nell’ambito della coppia; che avevano deciso di farla finita insieme. Ma a questo non credono né gli inquirenti né chi conosceva Silvia Tabacchi. In quella piazzola la 28enne di Vasanello era andata solo perché glielo aveva chiesto Francesco. “Vediamoci che ti do le ultime cose”, le ha scritto il giorno prima del dramma: giovedì quando, poche ore dopo aver ottenuto il porto d’armi, è andato a comprare la Glock calibro 9 con cui ha ucciso e poi si è ucciso.

Nella Renault Megane di Silvia, l’auto in cui si è consumato il dramma, i carabinieri hanno trovato anche un cuscino. Sopra la scritta: “Ci abbiamo dormito tante volte”. Gli investigatori stanno ora cercando di capire se sia stato l’ultimo regalo di Francesco alla ex. Un tentativo disperato per cercare di farla tornare con sé. Ma all’opposizione della ragazza, che era riuscita a voltare pagina con un nuovo fidanzato, Marigliani avrebbe estratto la pistola e sparato un colpo mortale alla testa di lei. Poi si è puntato l’arma contro, prima all’addome e poi alla tempia, e si è tolto la vita.

Ieri gli esami esterni sui cadaveri, eseguiti dal medico legale Alfredo Canonici all’ospedale di Civita Castellana. Le uniche ferite riscontrate sono state quelle da arma da fuoco. Nessun graffio, nessun livido che possa far pensare a una colluttazione prima del femminicidio-suicidio. Ma risposte certe potranno arrivare solo dai risultati delle autopsie previste per domani. Sempre ieri, invece, gli inquirenti hanno iniziato ad ascoltare parenti e amici di Silvia e Francesco. Hanno raccontato di una relazione iniziata ai tempi del liceo e finita da pochi mesi, con lui che non si era rassegnato alla conclusione della storia. Ma nulla di preoccupante, nulla di strano che potesse far presagire il dramma di venerdì.

Marigliani ha raggiunto Silvia poco prima delle 16, in sella alla sua moto. E’ sceso dalla Kawasaki ed è salito sull’auto della 28enne. Poi i tre colpi mortali.

Raffaele Strocchia


Multimediavideo – Femminicidio-suicidio a Orte – I vetri rotti dell’auto – slide – L’auto del femminicidio-suicidio e le prime indagini dei carabinieri – slide


19 marzo, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564