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Viterbo - Politica - Umberto Fusco (NcS) si schiera a favore della ricostruzione dello schieramento: "Primarie? Solo con regole e controlli"

“Un centrodestra forte intorno a Salvini”

di Paola Pierdomenico
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Umberto Fusco con Matteo Salvini

Umberto Fusco con Matteo Salvini

Viterbo – “Un centrodestra forte intorno a Salvini”. Umberto Fusco (NcS) si schiera a favore della ricostruzione del centrodestra. Non senza ma.

Per il coordinatore provinciale salviniano, prima di tutto viene un programma condiviso coi cittadini. Gli accordi, per lui, escludono chi, alle ultime elezioni, ha “distrutto” lo schieramento contribuendo alla sconfitta. Largo quindi a facce nuove e soprattutto coerenti. Sulle primarie? Si dice favorevole, ma solo con regole e controlli precisi.

“A livello nazionale – dice Fusco – c’è una crisi importante della sinistra e il Movimento 5 stelle non versa in buona salute per i fatti di Roma e di altri comuni. Il centrodestra ha, dunque, l’occasione per organizzare uno schieramento forte da proporre come alternativa. Solo noi possiamo essere la causa della nostra sconfitta e mi auguro che ciò non accada.

Per vincere, si deve rinnovare la classe politica, decidendo di non rimettere in pista le solite persone. Oggi più che mai, la gente tiene conto della serietà. Ci sono troppi passaggi da una parte da una parte all’altra che non passano inosservati.

Servono esempi di coerenza, come, a livello locale, può essere Giulio Marini, che è uno dei pochi che è rimasto a difendere i colori di Forza Italia, pur nelle sue problematiche, e che continua a rappresentare i valori per cui i cittadini lo hanno votato”.

Fusco lancia la sua proposta. “In tanti, stanno accordando la propria fiducia a Matteo Salvini e non parlo solo dei leghisti, ma anche di appartenenti al centrodestra e al centrosinistra. Facciamo quindi una squadra forte che si unisca intorno alla figura del segretario che, per me, è l’unico in grado di risolvere i problemi della nazione. Salvini non ha mai cambiato bandiera ed è un esempio di politica che guarda agli italiani e ai loro bisogni”.

Si lavora per le amministrative. “Il partito – continua il coordinatore – è in forte espansione e, in questi giorni, stiamo presentando i coordinatori locali. Il tesseramento sta andando bene. Inizieremo quindi a mettere su una squadra compatta, sia a livello comunale che regionale. Il nostro programma sarà basato su cinque punti: federalismo, sicurezza, occupazione, turismo e termalismo e, soprattutto, lotta all’immigrazione.

Sono solidale con San Martino al Cimino e martedì, 7 marzo, come movimento leghista saremo alla manifestazione per dire no agli arrivi. Abbiamo combattuto per Civitella Cesi e lo faremo anche per il capoluogo e per i piccoli borghi.

Faremo anche una interrogazione parlamentare per far sì che i siti che ospitano i migranti siano in regola sia dal punto di vista sanitario che urbanistico e perché le percentuali, piccole, vengano rispettate. Non siamo razzisti, ma ci deve essere una logica sulla gestione di questa vicenda”.

Sulle alleanze. “Siamo di centrodestra – continua Fusco – e siamo pronti a sederci intorno a un tavolo per un programma, preciso e chiaro, che sia condiviso. Non facciamo accordi a occhi chiusi. Per la scelta dei candidati, sono d’accordo a fare le primarie purché ci siano delle regole ben precise e controlli rigidi. Si devono coinvolgere i militanti dello schieramento e non chiunque, anche chi non è del centrodestra”.

Fusco pone anche dei limiti. “Non si può andare in campo con persone che oggi richiamano all’unità e che, alle ultime elezioni, hanno massacrato il centrodestra. Su questo non ci sto. Ecco perché bisogna fare un’analisi profonda di chi verrà coinvolto e riproposto. Non mi va di andare insieme per vincere e poi tornare a discutere, vogliamo un accordo duraturo e condiviso per risolverne i problemi di Viterbo e non crearne.

Intese solo coi cittadini e non per le poltrone. La nostra idea è quella di aprire un cantiere per coinvolgere tesserati, militanti, agricoltori, imprenditori e non solo per iniziare a lavorare sul territorio. Ci vogliamo presentare alle elezioni con le idee della gente per concretizzarle, rimboccandoci le maniche per avanzare una proposta seria e credibile. Siamo disponibili quindi a formare una squadra unita – conclude Fusco – purché si escluda chi a questo progetto non ci crede”. 

Paola Pierdomenico


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7 marzo, 2017

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