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Viterbo - Da venerdì 7 a domenica 9 aprile, la trama del master Dibaf-Unitus per “Narratori di comunità” s’infittisce.

Inquietudini e misteri della storia dei giardini

di Antonello Ricci
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Alcuni momenti del quinto modulo del master "Narratori di comunità"

Alcuni momenti del quinto modulo del master “Narratori di comunità”

Viterbo – Da venerdì 7 a domenica 9 aprile, la trama del master Dibaf-Unitus per “Narratori di comunità” s’infittisce.

Venerdì pomeriggio, in aula blu di Agraria, Sofia Varoli Piazza, architetto dei giardini e dei paesaggi introdurrà gli apprendisti narratori nel mondo dei giardini storici, dove natura e arte dialogano da secoli. Inquietudini e misteri alimentano la storia dei giardini.

Secondo Robert Louis Stevenson “il colmo della fortuna sarebbe trovare un vecchio giardino, oggetto di cure un tempo, dovizioso, e poi caduto in abbandono, per coltivare, senza alterarla, quell’incuria.”

Dopo quelli archeologico, urbano, agroforestale, dialettale e pittorico, ancora un nuovo aspetto del paesaggio. Scrive Varoli Piazza a proposito: “Il territorio, l’ambiente, il paesaggio si comportano come un palinsesto, un archivio ricchissimo di informazioni da scoprire.

Le piante, magiche, medicinali, commestibili, ornamentali, raccolte per le infiorate, coltivate ad uso alimentare, per fabbricare indumenti, attrezzi, ripari, imbarcazioni e altro ancora, studiate e protette, costituiscono la relazione millenaria, ora sofferta, ora gioiosa, degli esseri umani con l’origine della vita e con il corpo della terra.”

Sabato mattina, sempre indoor ad Agraria, gli apprendisti narratori lavoreranno invece sulla lettura ad alta voce, sotto la guida dell’attore e regista Pietro Benedetti (fra gli uomini di punta di Banda del racconto). Si tratta di una prima messa in pratica di ciò che gli apprendisti stessi hanno fin qui appreso, nel corso dei primi cinque moduli di master.

Nel pomeriggio infine, a partire dalle 14.00, sopralluogo e visita al museo del Colle del Duomo: dove, nel corso di una speciale visita guidata condotta da Giampaolo Serone ed Elena Cangiano, gli apprendisti potranno prendere confidenza con spazi e opere del museo stesso.

Tutto ciò in vista della Notte della Terra cui sarà dedicata una speciale passeggiata/racconto in notturna, evento organizzato in sinergia da Archeoares, museo Colle del Duomo e Banda del racconto: appuntamento fissato fin d’ora per il 22 aprile.

Fervono quindi i preparativi per la prima occasione in cui gli apprendisti “narratori di comunità” del master Dibaf-Unitus scenderanno in pista.

In ordine sparso, ma pur sempre puntuali, le immancabili “rigaje” di Antonello Ricci, sorta di appunti critici in forma di improvvisazione, cui abbandonarsi divertiti alla luce delle sollecitazioni raccolte nel corso dei singoli appuntamenti.


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6 aprile, 2017

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