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Viterbo - Consiglio comunale - Scontro su Genio, Merlano e terreni a Grotte - Tensione fra i banchi del centrosinistra

Piano alienazioni, maggioranza in frantumi

di Giuseppe Ferlicca
Viterbo - Il consiglio comunale

Viterbo – Il consiglio comunale

Filippo Rossi

Filippo Rossi

Viterbo - Il consiglio comunale Elpidio Micci

Viterbo – Il consiglio comunale Elpidio Micci

Viterbo – Sul teatro Genio, un cinema in consiglio comunale. Ma non solo su quello. A colpi di emendamenti, sul museo civico, tre terreni a Grotte Santo Stefano, un altro terreno con annessa casa in zona Merlano. Per non parlare di Volpara e impianto sportivo alla Mazzetta.

Tutti all’interno dei piani di alienazione o valorizzazione previsti in bilancio e tutti terreno di scontro all’interno della maggioranza. Spaccata, pure sull’atto fondamentale per un’amministrazione. Il bilancio.

Ci mette del suo Viva Viterbo. Filippo Rossi partecipa di rado alle sedute, ma quando c’è si fa sentire. Partendo dal museo civico. “Immagino che, spero per errore tecnico – osserva Rossi – sia stato inserito nei beni da valorizzare, metterlo in elenco che può voler dire tutto, dalla cartolarizzazione al cambio di destinazione d’uso. Un passo falso. Chiedo di toglierlo, è un grave errore politico”.

Fra partiti della coalizione ormai non ci si intende più. Nemmeno sul significato delle parole. Perché dal Pd replica Martina Minchella, per spiegare che valorizzare per lei vuol dire investire su quel bene. Non disfarsene.

No. Valorizzare vuol dire farlo fruttare e quindi pure liberarsene. È la versione tratta dal vocabolario di Rossi. La consigliera Democratica vota no, altrettanto Christian Scorsi. Il presidente del consiglio Marco Ciorba si astiene, l’opposizione vota a favore e alla fine passa la proposta.

Dal museo al cinema teatro Genio. Rossi chiede di toglierlo dal piano di valorizzazione, trovando, invece, privati pronti a investire. Dal momento che un milione e più di euro per farne un multisala è difficile da trovare. Altro emendamento, per chiedere che al Genio resti la destinazione d’uso, cinema e teatro. Il primo emendamento ritirato, il secondo approvato all’unanimità.

Da Viterbo a Grotte Santo Stefano, su tre terreni in zona F, altro caos. Vanno tolti dal piano alienazioni, per Marco Volpi (Pd). “Ob torto collo – rivela Volpi – lo scorso anno ho votato l’inserimento in elenco. Secondo me vanno tolti e resi disponibili”.

Dall’opposizione ci pensa Elpidio Micci a “risolvere” la situazione. “Chiedo con un emendamento – anticipa Micci – di toglierli dal piano alienazioni”. Dalla maggioranza, Volpi (Pd) e Mecozzi (Oltre le mura) concordano e votano sì con l’opposizione. Proposta approvata.

Ma lo scontro si fa ancora più duro, quando Gianluca De Dominicis (M5s) chiede di togliere dal piano alienazioni un terreno e annessa casa in zona Merlano. In affitto a un nucleo familiare con difficoltà. Da tempo si cerca una soluzione, c’è un contenzioso.

Dalla maggioranza c’è chi è favorevole. Il clima torna ad arroventarsi. L’assessora Ciambella mette in guardia: “Non va tolto dal piano delle alienazioni, faremmo un danno all’amministrazione. Si tratta di un bene che non tornerà nella disponibilità dell’ente, ma stiamo cercando una soluzione con gli attuali locatari”.

Valutando se possibile, la cessione del bene. Se si toglie dal piano alienazioni, si va verso un contenzioso, sarebbe interpretato come mancanza di volontà nel cederlo.

C’è il rischio che la proposta passi, nonostante l’avvertimento. Dal Pd qualcuno è favorevole e lo dice. La seduta viene sospesa. Nei banchi della maggioranza, grida, accuse reciproche. Tutti nella stanza del sindaco.

Al ritorno, la proposta di Paolo Simoni per un sub emendamento che salvi comune e terreno, casa compresa. Non è accettato. Si va al voto. La pausa deve essere stata convincente per la maggioranza. Proposta respinta. “Siete rientrati – osserva Santucci (Fondazione) – senza nemmeno spiegare come mai prima eravate per il sì e poi avete votato no. Nemmeno questo rispetto istituzionale avete avuto”.

Scontro ancora sul terreno al Merlano, dove la parrocchia vuole realizzare un impianto sportivo. Gianmaria Santucci (Fondazione) chiede che il terreno da agricolo sia trasformato in F, per realizzare un campo sportivo, seguendo la procedura adottata per la Volpara. Ma dalla maggioranza, Francesco Serra (Pd) frena: “Sono disposto a cambiare la destinazione nel momento in cui ci sarà una proposta vera e propria”.

Emendamento respinto, ma in maggioranza Filippo Rossi si distingue e dice sì con l’opposizione.

Si arriva fino alle 22,30, quando il voto sull’intero piano alienazioni ottiene l’ok da parte della maggioranza. O di quel che resta della maggioranza. Fra quelli che se ne sono andati, e quelli che rimasti, hanno detto sì più per spirito di squadra che non per convinzione.

Giuseppe Ferlicca

21 aprile, 2017

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