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L'irriverente

Tira più un papa argentino che 27 governanti…

di Renzo Trappolini

Papa Francesco

Papa Francesco

Renzo Trappolini

Renzo Trappolini

Viterbo – Insomma, tira più un papa argentino che, in trasferta a Milano, sta tra la gente (un milione), parla, stringe mani, va pure in un bagno chimico quando scocca l’ora del bisogno, rispetto ai governanti di 27 nazioni con le loro corti in un Campidoglio deserto, nella Roma dove l’Europa nacque sessant’anni fa e che ora difronte alla parata resta incurante, indifferente se non assente.

Nonostante i corrazzieri in alta uniforme, i valletti capitolini in livrea con i Fedeli di Vitorchiano, i menù regali del quirinale, i reporter da ogni dove per un anniversario in verità non proprio usuale, perché gli eventi storici si misurano normalmente a cinquanta e cento anni.

Proprio papa Francesco, il giorno prima di partire per Milano, aveva ricordato che “in sessant’anni il mondo è cambiato molto” e la parola che oggi meglio fotografa la situazione è “crisi”.

Quindi, rivolto a Juncker e colleghi, aveva ammonito: se l’Europa non vuole “davanti a se un’inevitabile vecchiaia, deve avere governanti capaci di mettersi in discussione ed assumere decisioni efficaci in grado di rispondere ai problemi reali delle persone”.

Con tre sostantivi: “discussione, decisione, problemi”, un aggettivo “reali” ed un verbo “rispondere” ha spazzato via le scartoffie su cui prosperano a Bruxelles e rimesso sull’altare le “persone” al posto del moloch di una moneta strabica creata per ricchi e poveri ma amata solo dai primi, facendo rotolare pure altre parole come “destra, sinistra”, quelle che volteggiano nel dibattito politico o meglio perennemente elettorale che ci ammorba.

Cos’è la destra, cos’è la sinistra, viene da chiedersi con Giorgio Gaber e con lui prendere atto che “il mondo gira, le parole si logorano, perdono di senso e tutti noi le usiamo senza accorgerci che parliamo di niente”.

Gaber cantava così vent’anni fa e non possiamo che applaudirlo ancora.

Renzo Trappolini

2 aprile, 2017

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