- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“Alta, lavoratori e sindacati uniti non firmano l’accordo”

Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]

Francesco Bigiotti [4]

Francesco Bigiotti

Bagnoregio - La protesta dei lavoratori Alta [5]

Bagnoregio – La protesta dei lavoratori Alta

Bagnoregio – “Alta, lavoratori e sindacati non firmano l’accordo”. Il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti dopo l’assemblea di ieri nella sala del consiglio.

E’ da più di un mese che è stata avviata la procedura del licenziamento collettivo per gli operai dell’Alta di Bagnoregio. Un periodo che i 36 dipendenti hanno vissuto con il costante rischio di andarsene a casa.

“Da quell’annuncio – spiega il sindaco di Bagnoregio Bigiotti – ci sono 72 giorni previsti dalla legge per arrivare alla conclusione del procedimento. Dopodiché, in assenza di un accordo sindacale, la palla passa alla Regione.

Come Comune, ci stiamo muovendo e infatti ho incontrato la proprietà e due volte i sindacati. Ieri, poi, ho fatto un’assemblea nella sala del consiglio con i dipendenti e i sindacati. All’unanimità hanno deciso di non firmare alcun accordo sindacale che andrebbe, in qualche modo, nella direzione dei licenziamenti.

La proprietà – continua il primo cittadino – ha la possibilità di decidere in maniera unilaterale e continuare su questa strada, ma, in questo caso, senza un’intesa sindacale, l’unico modo sarebbe la chiusura per cessata attività totalmente sconveniente per l’azienda. Non credo sarebbe opportuno nemmeno per loro arrivare a questo punto”.

Intanto i 72 giorni stanno per scadere. “Di positivo – continua Bigiotti – siamo arrivati alla decisione unanime di non firmare alcun accordo sindacale di chiusura.

E’ comunque ancora aperto il tavolo in prefettura, ma ci sono dei passaggi da fare: sindacati e dipendenti hanno deciso di non firmare l’accordo, quindi, ci sarà a breve un incontro in cui se ne prenderà atto e poi la palla passerà in Regione dove si vedrà se ricorrere agli ammortizzatori sociali o seguire altre strade. Speriamo che i proprietari capiscano che sarebbe un suicidio, anche per loro, andare avanti in questa direzione.

Noi – conclude Bigiotti -, come Comune, siamo vicini ai dipendenti e faremo di tutto per salvaguardare questa attività e difendere il personale”. 


Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]