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Media - Lezione di Chiara Frontini alla Tusciaweb Academy

Come funziona il consiglio comunale…

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Chiara Frontini

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Tusciaweb academy - Chiara Frontini

Tusciaweb academy – Chiara Frontini

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Tusciaweb academy – Chiara Frontini

Viterbo – Ha capacità politiche. E anche la capacità di imporle. La consigliera Chiara Frontini ha raccontato alla Tusciaweb Academy come funziona un consiglio comunale, nello specifico quello viterbese. A Palazzo dei Priori, dove ha fatto l’assessore, alle politiche sociali, con la giunta Marini. Prima di Michelini, l’attuale sindaco della città dei Papi, pure lui tra i docenti dell’Academy.

Un paio di settimane fa il procuratore generale Auriemma che ha spiegato le dinamiche giuridiche del Palazzo di giustizia. Prima ancora gli studenti dell’accademia erano stati in visita alla Camera con il deputato Alessandro Mazzoli. Chiara Frontini ha spiegato in dettaglio competenze e commissioni dell’aula sovrana a più stretto contatto con il territorio, il consiglio comunale.

Trentadue consiglieri, prima erano 40, con un presidente d’aula, scelto tra gli stessi. L’unico a essere stipendiato, circa 1800 euro al mese. Gli altri consiglieri prendono una cinquantina di euro lordi a seduta (30/35 netti) per un massimo di sedute (e gettoni), comprese quelle di commissione, che non possono superare le 21 al mese. Dalla ventiduesima non si prende più “una lira”. Tuttavia, massimo che ci si guadagna, sono 5/6000 euro l’anno. “Per quanto mi riguarda – ha detto Frontini – il 30% del mio gettone di presenza lo investo nell’acquisto di beni che poi regaliamo alle scuole e a chi ne ha più bisogno”. Una seduta del consiglio costa invece 2000 euro. Dipendenti comunali inclusi.

“Sono post ideologica – prosegue Frontini –. Sono nata nel 1989, l’anno in cui è caduto il muro di Berlino. Non sono una donna di destra come molti credono”. Chiara Frontini qualche anno fa ha creato un movimento tutto suo, Viterbo 2020, tra i protagonisti dell’opposizione a Michelini. Racconta tutto con slide e ci mette poco più di due ore, pausa inclusa. Con una mano accompagna il discorso, con l’altro i capelli sulla spalla. Chiara Frontini spiega il consiglio ai corsisti della Tusciaweb Academy.

“Le sedute del consiglio possono essere registrate e caricate su youtube da chiunque?”. “Si, a Viterbo si può fare”. Per “indirizzo politico, si intende invece la direzione in cui si vuole vada la città su un determinato argomento”. Le fondamenta su cui si regge l’attività del consiglio sono due: lo statuto e il regolamento. Chiara Frontini ha con se le sue copie personali.

Il consiglio ha infine “competenza esclusiva sulle società partecipate e a Viterbo pare abbia votato pure per l’adesione di Viterbo alla associazione europea delle città termali. E’ stata poi trasmessa in giunta e non è ancora dato sapere se sia stata presa in considerazione oppure no”. Un po’ come per i consigli di frazione.

Daniele Camilli


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25 maggio, 2017

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