--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Media - Gli aspiranti giornalisti accompagnati dal deputato Alessandro Mazzoli hanno visitato il parlamento e assistito a una lezione di Francesco Bongarrà, firma dell'Ansa ed ex corrispondente del Times di Londra

La Tusciaweb Academy a Montecitorio

di Francesca Buzzi
Condividi la notizia:

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio - Il giornalista dell'Ansa Francesco Bongarrà

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio – Il giornalista dell’Ansa Francesco Bongarrà

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio - Il giornalista dell'Ansa Francesco Bongarrà

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio – Il giornalista dell’Ansa Francesco Bongarrà

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio - Il giornalista dell'Ansa Francesco Bongarrà

I corsisti di Tusciaweb Academy a Montecitorio – Il giornalista dell’Ansa Francesco Bongarrà

Roma – Un giro tra le sale più significative di palazzo Montecitorio. Una tappa nell’aula del parlamento. Infine, un interessantissimo viaggio nella storia dei giornalisti del settore, guidato da Francesco Bongarrà, firma dell’Ansa con una lunga carriera alle spalle.

Gli aspiranti giornalisti della Tusciaweb Academy sono stati protagonisti di una lezione lontana dai propri computer, ma non per questo meno formativa, nella sede della camera dei deputati.

Accompagnati dal parlamentare viterbese del Pd Alessandro Mazzoli, i ragazzi e il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti sono stati accolti a Montecitorio proprio nel giorno in cui i deputati hanno dato il via libera alla legge sulla legittima difesa.

Prima tappa nel cosiddetto salone del Transatlantico, enorme zona di passaggio che i parlamentari quotidianamente calpestano in lungo e in largo in attesa di intervenire in aula. Qui hanno a disposizione una sala lettura, delle postazioni per consultare giornali ed agenzie stampa e l’archivio storico di tutte i documenti prodotti dalla camera dei deputati.

La visita prosegue con la sala Aldo Moro, detta anche sala gialla per via del colore delle pareti, dove si tengono spesso convegni e riunioni e dove, un tempo, avveniva la cerimonia del Ventaglio, quella in cui i giornalisti parlamentaristi ogni anno, prima della sosta estiva, rendono omaggio al presidente con un pregiato ventaglio. La cerimonia si tiene ancora, ma non più in questa sala, troppo piccola per ospitare tutti i professionisti che si occupano della camera.

Poi uno sguardo alla sala della Lupa, quella dove il 10 giugno del 1946 alle 18 fu proclamato il risultato del referendum con il quale gli italiani scelsero la repubblica. Il nome, non a caso, deriva da una statua, che fa bella mostra di sé al centro della stanza, che raffigura la Lupa di Roma che allatta Romolo e Remo, una copia di quella originale conservata nei musei Capitolini.

Gli aspiranti giornalisti hanno calcato i pavimenti anche della sala della regina e di quella, recentissima, delle donne, voluta dall’attuale presidente della camera Laura Boldrini. Qui oltre alle foto che raffigurano le donne che hanno fatto la storia del paese, ci sono tre specchi, ognuno con una didascalia: presidente del senato, presidente della repubblica e presidente del consiglio dei ministri. Tutti e tre i ruoli, infatti, non sono ancora mai stati ricoperti da personalità di sesso femminile e l’auspicio è che chi si riflette lì potrebbe un giorno raggiungere quella carica.

I corsisti hanno avuto anche la possibilità di osservare da vicino i quaderni dal carcere di Antonio Gramsci, in mostra temporanea a Montecitorio. Una vera emozione. 

Per ultima la visita all’aula di Montecitorio. Splendido esempio di architettura Liberty a forma di anfiteatro dove i parlamentari eletti si siedono rispettando l’antica tradizione che li vede distribuiti dall’estrema sinistra, zona dei deputati di Sel, passando per il Pd, il Movimento cinque stelle e tutti gli altri gruppi fino ad arrivare alla parte opposta occupata dalla destra.

Da una tribuna hanno potuto partecipare per qualche minuto ai lavori dell’aula, mentre ammiravano l’altorilievo bronzeo alle spalle della postazione della presidente Boldrini, i due grandi orologi di legno che segnano ora e data e, sul soffitto un bellissimo gioco di vetrate colorate.

Poi la Tusciaweb Academy ha assistito a una lezione tenuta da Francesco Bongarrà, giornalista parlamentarista per l’Ansa dal 2001 e precedentemente inviato all’estero nelle città di Londra, Berlino, Buenos Aires e Tokyo. Bongarrà ha lavorato anche per il Times.

“L’informazione parlamentare è nata a Londra nel 1750 – ha spiegato Bongarrà -. Il Times è primo quotidiano che manda i suoi giornalisti a sbirciare tra gli scranni di Westminster. Si parte dalla cronaca politica fino ad arrivare ai più nascosti retroscena tra spartizioni di potere e pettegolezzi”.

In Italia tutto parte diverse decine di anni dopo, ma se per molti anni sui quotidiani ci si occupava soltanto dei resoconti delle sedute, a un certo punto qualcosa cambia.

“Augusto Minzolini, prima di essere direttore del Tg1 – ha continuato Bongarrà -, è colui che cambia le cose. E’ il primo che si intrufola nelle stanze, origlia dalle porte e scrive anche ciò che veniva detto “fuori dai microfoni” nella frequentatissima stanza del Transatlantico”.

Con lui nasce il nuovo modo di raccontare la politica. “Non conta più soltanto cosa viene deciso e approvato dall’aula – ha concluso Bongarrà -, ma anche tutti i movimenti di partito che precedono determinate decisioni. Tutto si fa più complicato e spezzettato, eppure in realtà, ciò che conta davvero per il cambiamento dell’Italia, resta ancora solo e soltanto cosa viene ufficialmente deciso nell’aula di Montecitorio”.

Francesca Buzzi


Condividi la notizia:
8 maggio, 2017

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR