--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Stefano Signori (Confartigianato) sulla crisi in Italia e di una possibile ripresa

“Microcredito, uno strumento per la ripresa economica”

Condividi la notizia:

Stefano Signori

Stefano Signori

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’elezione del 45esimo presidente degli Stati Uniti costituisce un elemento di discontinuità in una lunga storia che chiama la globalizzazione a reinventare se stessa.

L’orizzonte mondiale e soprattutto quello europeo, appare contrassegnato da numerose altre discontinuità (la Brexit, i migranti, il terrorismo) che dovranno essere affrontate e risolte.

Per l’Italia, il compito appare abbastanza chiaro: si tratta di non frenare, ma anzi di rafforzare la ripresa dell’economia che in parte è ormai iniziata anche se ancora non riesce a consolidarsi.

Associazioni come la Confartigianato, ormai da tempo mettono in campo ogni risorsa propria per aiutare questo processo, ricordando che l’impresa è la matrice dell’economia italiana. Le grandi imprese non sono molto numerose in Italia, ma sono rispettate e presenti a livello internazionale.

La liberalizzazione dei commerci internazionali ha contribuito fortemente alla crescita dell’economia mondiale e in particolare al progresso e alla modernizzazione in Asia degli anni Novanta.

Da qualche anno, lo sviluppo mostra un’accelerazione in Africa, almeno nella fascia subsahariana, frutto della riduzione, purtroppo non ancora sufficiente, di guerre e tensioni e dell’inizio di un avvicinamento a condizioni di normalità.

L’impegno globale dell’economia italiana è di primissimo piano: l’industria è la seconda in Europa e le esportazioni per abitante pongono l’Italia subito dietro la Germania. Negli ultimi dieci anni, il sistema Italia ha anche investito all’estero e lo ha fatto soprattutto grazie alle medie imprese.

L’Italia non era arrivata in buone condizioni alla crisi del 2008, non eravamo preparati ad affrontare una recessione, perché nei primi dieci anni dell’euro non avevamo colto, se non in piccola parte, le occasioni di rinnovamento, sia nel settore pubblico sia in quello privato.

Nel settore pubblico, avevamo rinviato molti nodi strutturali. Anche nel settore privato avevamo spesso investito nei settori più facili, trovando nel calo del costo del denaro la scorciatoia per il reddito d’impresa che dovrebbe sempre essere il risultato della vincita di sfide competitive da giocare più sul terreno dell’innovazione che non su quello dell’ottimizzazione.

La recessione, pertanto, ha comportato un lungo periodo di ristrutturazione del sistema produttivo, che in larga parte, come è testimoniato dagli ottimi risultati delle esportazioni, è uscito dalla crisi più forte di come vi sia entrato, generando aspettative per il futuro.

Sul versante interno, la recessione ha lasciato il posto a una crescita solo moderata, in quanto trattenuta da una politica fiscale necessariamente volta a stabilizzare il debito nel lungo periodo, nonché dall’aumento responsabile del risparmio delle famiglie.

Esso non può che essere visto favorevolmente dalle banche, ma rappresenta altresì un elemento di freno dell’espansione macroeconomica.

Nonostante ciò la ripresa ha prodotto nuove leve finanziare, strumenti come il microcredito, nuove capacità di accesso al credito per la creazione di start up innovative e non.

Proprio in questi giorni la Confartigianato ha chiuso accordi con banche del territorio per aiutare la ripresa.

Il tutto creando posti di lavoro che la crisi aveva cancellato ed è pertanto su una strada virtuosa anche se il passo è lento e il percorso è lungo e la crescita deve affrontare problemi interni, esterni, locali ed internazionali.

Stefano Signori
Confartigianato Viterbo


Condividi la notizia:
29 maggio, 2017

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR