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Tarquinia - Al giovane sono stati asportati un rene e la milza, poi reimpiantata - La madre: "Umanità e professionalità dal reparto di chirurgia del primario Pellicciotti e del pronto soccorso"

17enne colpito dal cavallo, salvato in ospedale

Tarquinia - L'ospedale

Tarquinia – L’ospedale

Tarquinia – 17enne colpito dal cavallo, salvato in ospedale.

E’ arrivato al pronto soccorso di Tarquinia in gravissime condizioni dopo la “sgambata” di un cavallo in seguito alla quale gli sono stati asportati un rene e la milza.

Una tranquilla domenica pomeriggio che si è trasformata in un incubo. Grazie all’immediato intervento dello staff del primario di chirurgia generale Antonio Pellicciotti, il 17enne è stato salvato e gli è stata anche reimpiantata la milza.

L’episodio si è verificato a Tuscania domenica 14 maggio.

La mamma ora tira un respiro di sollievo. “Mio figlio – racconta la signora – era accanto al cavallo che ha dato una sgambata laterale, colpendolo. Di corsa, lo abbiamo portato in ospedale in condizioni gravi e la prontezza con cui il pronto soccorso ha affrontato il problema lo ha salvato.

Il primario non era di turno, ma contattato, si è subito presentato e ha operato subito insieme agli altri due chirurghi presenti. Un intervento delicato che, per fortuna, è andato bene. Da tutti, grande professionalità e umanità.

E’ un ospedale che funziona, dal primario al portantino e non è possibile che il reparto di chirurgia venga chiuso il sabato e la domenica per mancanza di personale visto che non vengono fatte assunzioni”.

Il primario Pellicciotti ripercorre i momenti dell’arrivo in ospedale. “Una volta che il ragazzo è arrivato al pronto soccorso – dice -, i medici hanno fatto la diagnosi e poi mi hanno contattato. Ero fuori, ma sono andato, come mio dovere. Aveva un trauma addominale, apparentemente innocente, senza segni esterni, in realtà gli aveva procurato la rottura della milza e del rene sinistro con una conseguente emorragia. In sala operatoria, con la mia equipe, abbiamo provveduto ad asportargli per poi reimpiantare la milza. Il decorso post operatorio è stato buono e il giovane, dopo otto giorni, è tornato a casa”.

12 giugno, 2017

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