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Incendio a Casale Bussi - Il comune umbro dopo il rogo al sito di Ecologia Viterbo - Sotto sequestro l'impianto di stoccaggio andato in fiamme

“18mila tonnellate di rifiuti a Orvieto”

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Viterbo - Incendio all'impianto per lo smaltimento dei rifiuti di Casale Bussi

Viterbo – Incendio all’impianto per lo smaltimento dei rifiuti di Casale Bussi

Viterbo – Rogo a Casale Bussi, “18mila tonnellate di rifiuti andranno a Orvieto”. Lo fa sapere, con una nota, il comune umbro, dopo l’accordo raggiunto con la regione Lazio.

Multimedia: Incendio all’impianto di smaltimento – slide – video – Il sopralluogo del sindaco – slide

“L’impianto tmb di Orvieto” è stato individuato come “destinazione dei rifiuti indifferenziati prodotti nel territorio laziale da sottoporre a trattamento per un quantitativo di 250 tonnellate per un periodo di sessanta giorni, e comunque per un massimo complessivo di 18mila tonnellate”, è scritto nella nota.

L’accordo tra le regioni Umbria e Lazio, dopo l’incendio che ha messo ko parte dell’impianto della Ecologia Viterbo sulla Teverina. “L’autorizzazione dell’Auri (autorità umbra rifiuti e idrico, ndr) – spiega il sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani – dopo l’incendio di sabato notte nell’impianto di trattamento dei rifiuti di Casale Bussi, che sta provocando un’emergenza rifiuti in modo particolare nei comuni dell’alto Viterbese”.

Una soluzione tampone: per sessanta giorni o comunque per un massimo di 18mila tonnellate. “Al fine di evitare questa emergenza, in particolare nell’attuale periodo turistico, e forti degli accordi fatti con questa parte del territorio laziale (anche per effetto dei rapporti che ci legano attraverso il distretto turistico dell’Etruria meridionale), l’Auri – aggiunge il sindaco Germani – ha ritenuto opportuno garantire il superamento di questo periodo di emergenza in attesa della ripartenza dell’impianto, anche con la certezza che l’operazione non comporta l’utilizzo delle volumetrie esistenti della nostra discarica”.

Le 18mila tonnellate di rifiuti verranno trattate nell’impianto delle Crete. “Ho incaricato – conclude il primo cittadino Germani – la struttura tecnica del nostro ufficio ambiente di mettere in piedi tutte le necessarie azioni per far sì che venga rispettato da tutti quanto contenuto nell’accordo. Inoltre chiederò al presidente dell’Auri di rendere costantemente pubblico sul sito i dati dei flussi di entrata e uscita dall’impianto Le Crete”.

Sul rogo a Casale Bussi la procura di Viterbo ha aperto un fascicolo contro ignoti per incendio doloso. E’ intestato alla pm Eliana Dolce, che ha anche disposto il sequestro dell’impianto di stoccaggio. Dalla struttura in cui i rifiuti urbani vengono ammassati prima di essere smistati, sarebbe partito l’unico focolaio che avrebbe generato il rogo. I sigilli sono stati messi martedì dai carabinieri.


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8 giugno, 2017

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