__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Sabato revival del Centro di studi sul teatro medioevale e rinascimentale

I luoghi del potere e i luoghi del teatro

Viterbo - Palazzo dei Papi

Viterbo – Palazzo dei Papi

Centro di studi sul teatro medioevale e rinascimentale

Centro di studi sul teatro medioevale e rinascimentale

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I luoghi del potere e i luoghi del teatro, revival del Centro di studi sul teatro medioevale e rinascimentale. Sala delle biblioteche del Cedido (palazzo dei Papi), sabato 17 giugno alle 16,30.

Viterbo, 31 maggio 1976, 21, chiesa di san Sisto. Nell’ambito del primo convegno internazionale del neonato Centro studi sul teatro medioevale rinascimentale diretto da Federico Doglio, va in scena la prima delle tre liturgie della settimana santa con il coro dei monaci dell’abbazia di sant’Anselmo di Roma guidati da padre Wolf per la regia di Orazio Costa coadiuvato da Rino Galli. Parte da qui una stagione colta e puntuale di convegni e rappresentazioni che di anno in anno indagano sulla storia del teatro italiano con eruditi, intellettuali, registi e attori. La nostra città diviene una stella polare nel complesso pianeta della scena medioevale e rinascimentale. Oggi a distanza di oltre quarant’anni da quell’esordio c’è voglia di revival con il malcelato desiderio di riprendere le fila di quell’incredibile esperienza, forti anche di nuovi studi, tecnologie e maggiori sinergie.  

Sabato 17 giugno alle 16,30 ci si ritrova nella sala delle biblioteche del Cedido (palazzo dei Papi) con alcuni protagonisti di allora e di oggi: Rino Galli (promotore culturale del Centro), Federico Doglio (direttore scientifico del Centro), Vincenzo Ceniti (direttore dell’allora ente provinciale per il turismo che tenne a battesimo l’iniziativa), Luigi Tani e Giuseppe Rocca (registi e sceneggiatori di alcune rappresentazioni) e vari intellettuali dei tempi nostri come Luciano Osbat (direttore del Cedido), Enzo Bentivoglio e Simonetta Valtieri (dell’associazione “Rinascimentiamo”) e altri che vorrebbero riprendere quella strada con rinnovato impegno.

Il Centro restò nella nostra città per dieci anni fino al 1985, grazie all’Ept presieduto da Italo Arieti e alla provincia di Viterbo guidata da Marcello Polacchi. Poi venne trasferito ad Anagni e successivamente altrove. Oggi c’è il gradito ritorno in una città che vide i suoi esordi e che vuole continuare ad esserci. Il revival del 17 giugno è organizzato da una cordata di organismi tra cui il consolato di Viterbo del Touring club, “Egidio 17”, il Cedido, l’Ottava medioevale di Orte, il Centro studi sul teatro medioevale e rinascimentale e la filiale di Viterbo della Banca di credito cooperativo di Roma.

Il Centro studi sul teatro medioevale e rinascimentale venne costituito a Viterbo nel 1975 (vi rimase fino al 1985) con l’intento di “raccontare” tramite convegni e rappresentazioni la storia del teatro dal medioevo al rinascimento. Ne fu artefice, sotto gli auspici dell’allora ente provinciale per il turismo presieduto da Italo Arieti con il direttore Vincenzo Ceniti, un gruppo di intellettuali guidato da Federico Doglio cui offrì utili contributi Rino Galli che in precedenza aveva già affrontato temi teatrali come la pubblicazione della Cangiaria (commedia inedita del 1541) e il recupero di alcune laudi medioevali. 

Il primo convegno si svolse dal 31 maggio al 2 giugno 1976 nella sala conferenze dell’amministrazione provinciale di Viterbo presieduta in quegli anni da Claudio Bevignani. La rappresentazione “Momenti liturgici del triduo sacro” con i monaci benedettini di sant’Anselmo di Roma (regia di Orazio Costa, aiuto regia Rino Galli) ebbe luogo nella chiesa di san Sisto vennero eseguite le seguenti liturgie del triduo pasquale: I – Reconciliatio Paenitentium, De solemni Actione Liturgica Postmeridiana in Passione et Morte Domini; II – Adoratio Crucis secundum “Regularis Concordia”, Planctus Mariae et aliorum in die Parasceven, Depositio; III – Ad Vigiliam Paschalem, Visitatio Sepulchri.

“Lo stato d’animo con cui do inizio ai lavori di questo primo convegno internazionale è di fervida attesa, di commossa aspettativa. E’, infatti, sul punto di realizzarsi un progetto, concepito un anno fa, fra i componenti di questo Centro studi sul teatro medioevale e rinascimentale, un progetto ideale di notevoli ambizioni, in una nazione come la nostra, di grandi tradizioni ma di fragili strutture culturali, quello di restaurare una serie di opere d’arte drammatica, grazie al duplice, complementare apporto di studiosi e di interpreti qualificati” (Incipit della relazione di apertura di Federico Doglio al primo convegno internazionale inaugurato lunedì 31 maggio 1976).


PROGRAMMA
Ore 16,30 Introduzione di Vincenzo Ceniti Console Viterbo del Touring Club
Coordina i lavori Luciano Osbat Direttore del Cedido

INTERVENTI
Federico Doglio: Una nota sulla vita teatrale a Viterbo nel Medioevo e nelle età successive
Enzo Bentivoglio: Esultanza cittadina, il miracolo, gli imperatori, il principe e il papa
Simonetta Valtieri: 1462, Pio II a Viterbo: la città e gli allestimenti effimeri per la festa del Corpus Domini

Con la partecipazione dei registi Luigi Tani e Giuseppe Rocca
Conclusioni di Luciano Osbat

Dibattito e testimonianze
Vin d’honneur

CONVEGNI TENUTISI A VITERBO

1976
Dimensioni drammatiche della liturgia medioevale
Momenti liturgici del triduo sacro

1977
Il contributo dei Giullari alla drammaturgia italiana delle origini
Detto del gatto lupesco

1978
L’eredità classica nel Medioevo: il linguaggio comico
De uxore cerdonis

1979
La rinascita della Tragedia nell’Italia dell’Umanesimo
Ecerinis

1980
Le laudi drammatiche umbre delle origini
Guarda bene disciplinato

1981
Rappresentazioni arcaiche della tradizione popolare
Il Bal do sabre, Sega la Vecchia, Il Maggio Fiorito, La mascherata macabra

1982
Gli spettacoli conviviali dall’antichità classica alle corti italiane del ‘400
Cena Cipriani

1983
IV Colloquio della Société Internationale pour l’Etude du Théâtre  Médiéval
Il dittico di Erode
1984
Origini del dramma pastorale in Europa
 La fabula di Orfeo

1985
Ceti sociali ed ambienti urbani nel teatro religioso europeo del ‘300 e de3l ‘400
Il miracolo di Bolsena

14 giugno, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564