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Sport - Calcio - Piero Camilli parla del futuro della squadra e tuona contro il sindaco: 'Parlo solo con le persone intelligenti'

“La Viterbese? Ma chi se la prende”

di Samuele Sansonetti

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Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Il patron Piero Camilli

Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Il patron Piero Camilli

Sport - Calcio - Viterbese - Belcastro e Cuffa

Sport – Calcio – Viterbese – Belcastro e Cuffa si allenano, Federici annaffia il campo

Viterbo – Il direttore sportivo della Viterbese a casa Milan. Possibile sinergia con la primavera rossonera.

E’ questa l’indiscrezione che ieri mattina ha fatto tornare a sperare i tifosi gialloblù, ancor più affranti dopo il colloquio avvenuto nell’ufficio del sindaco giovedì pomeriggio.

Purtroppo però, come spesso accade nel calcio d’estate, la voce di corridoio si è rivelata inesatta e a confermarlo in maniera indiretta è il patron Piero Camilli.

Il numero uno del club di via della Palazzina ha seguito sui giornali l’incontro andato in scena a palazzo dei Priori e non ha gradito affatto le dichiarazioni di Leonardo Michelini.

Non ho parole – sentenzia Camilli –. Il sindaco ha detto ‘Gli ho comprato il gruppo’. Ma a chi? E’ assurdo. A me non serve niente, lo ha comprato alla città mica a Camilli. Poi ha addirittura promesso il campo di allenamento. Adesso? Io l’ho fatto presente quattro anni fa che mancava. Questo ci fa capire ancor di più che a Viterbo è impossibile fare calcio, le strutture non ci sono. Un colloquio con Michelini? Parlo solo con le persone intelligenti”.

Un fiume in piena. Che ancora una volta non ha mostrato segni di cedimento, sempre più convinto di voler abbandonare la sua avventura in gialloblù.

Tra le motivazioni, oltre la mancanza di strutture e le divergenze con il primo cittadino, c’è il poco seguito di pubblico nonostante il doppio salto di categoria. Ma anche tutta un’altra serie di opere incompiute dall’amministrazione, come ad esempio l’impianto d’irrigazione al Rocchi.

“E’ vero – conclude Camilli -. Ancora siamo costretti ad annaffiare il campo con il rotolone che necessita di un operaio fisso quando ormai tutte le strutture di livello hanno un impianto automatico. Pazienza, io il mio l’ho fatto ed è arrivato il momento di dire basta. Nuovi investitori? Ma quali investitori, la Viterbese non se la prende nessuno”.

Per quanto riguarda infine la squadra, i giocatori della Viterbese sono già in vacanza ma alcuni di loro ancora frequentano lo stadio, probabilmente per mantenersi in forma e posticipare le vacanze al mese di luglio. Giovedì pomeriggio ad esempio si sono allenati Luca Belcastro e Matias Cuffa, con il segretario Italo Federici nelle vesti di “irrigatore”.

Samuele Sansonetti


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10 giugno, 2017

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