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Viterbo - Santa Rosa - Il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini carica i facchini durante le prove di portata

“I momenti come questo sono la vostra benzina”

di Samuele Sansonetti
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Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini - Sandro Rossi

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini – Sandro Rossi

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Santa Rosa – Le prove di portata dei facchini

Viterbo – Piazza Luigi Concetti. 17 in punto.

L’ex chiesa della Pace è più affollata che mai. In tanti sono accorsi al primo giorno delle prove di portata, che da oggi fino a sabato definiranno i facchini ammessi al prossimo trasporto della Macchina di Santa Rosa (fotocronacaslide).

Obiettivo 3 settembre dunque. E per essere dentro c’è una sola strada: trasportare sulle spalle una cassa di centocinquanta chili, per novanta metri senza esitazione.

Per gli aspiranti c’è ancora tempo, oggi tocca ai già facchini. Nemmeno l’esperienza in questi casi li aiuta, ma la concentrazione e tanta così come la voglia di portare a termine il percorso davanti ai propri cari. L’emozione di questi ultimi è tangibile e lo dimostra il silenzio che regna nell’aria, rotto dal discorso del presidente del Sodalizio.

“Dopo un anno ci si ritrova – ha spiegato Massimo Mecarini – per quello che è il primo appuntamento del trasporto ed è sempre un bel momento. Il turnover quest’anno non sarà ampio alto ma comunque vedremo quanti aspiranti verranno tra domani e sabato. Ai facchini dico di godersi questi momenti e di conservarli sempre nel cuore, perché sono la benzina che li farà andare avanti per tutta la loro carriera.

Agli aspiranti auguro di poter, presto o tardi, di entrare nella nostra famiglia e di insistere e non farsi mai abbattere da un mancato arruolamento. Bisogna avere pazienza e tigna, che è uno degli elementi fondamentali e portanti del facchino”.

Alle parole del presidente ha fatto eco l’incoraggiamento del capo facchino Sandro Rossi. Subito dopo spazio alle prove, lungo il classico ovale segnato da due strisce bianche. Bisogna percorrerlo tre volte e solo allora si avrà la certezza di poter partecipare al trasporto.

Lo sforzo è compiuto sotto gli occhi del presidente onorario Lorenzo Celestini e del costruttore di Gloria Vincenzo Fiorillo. Anche per loro l’emozione non passa mai.

Domani e sabato largo anche agli aspiranti facchini, che a norma dello statuto del Sodalizio potranno sostenere la prova solo dopo aver raggiunto il 18esimo anno di età e non aver ancora compiuto il 35esimo.

Durante il pomeriggio, infine, è stato proiettato un videomessaggio di Leonardo Bonucci. “Quello del 3 settembre è uno spot per tutto il mondo – ha raccontato il calciatore della Juventus – e adesso sta a voi. Mettetecela tutta e rendeteci orgogliosi di essere viterbesi. Evviva Santa Rosa!”. 

Samuele Sansonetti



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22 giugno, 2017

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