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Tribunale - Polizia - Condannato per direttissima il 46enne pizzicato pochi giorni fa in auto con eroina e cocaina

Spaccio in centro, dovrà scontare 10 mesi ai domiciliari

 
 

Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

 
 

Il capo della squadra mobile Donato Marano

Il commissario Donato Marano

 
 

L'avvocato Francesco Massatani

L’avvocato Francesco Massatani

Viterbo – Processo lampo per il 46enne viterbese, plurirecidivo, arrestato per spaccio il 26 maggio dagli uomini dalla polizia che lo ha intercettato a bordo della sua macchina in una via del centro con la cocaina e l’eroina. In azione il personale della squadra narcotici della mobile, coordinato dal commissario Donato Marano.

Si tratta di una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, tra l’altro uno degli arrestati della maxioperazione antidroga Babele del 2015.

Nonostante i numerosi precedenti, c’erano i presupposti per un patteggiamento, ottenuto ieri dal difensore Francesco Massatani davanti al giudice Rita Cialoni, che ha condannato l’uomo a 10 mesi e 2mila euro di multa, con lo sconto di un terzo della pena. 

Il 46enne dovrà però scontare l’intero periodo agli arresti domiciliari, fino all’8 marzo 2018, in quanto non può più usufruire del beneficio della sospensione condizionale della pena. Il giudice, inoltre, ha negato all’imputato i permessi lavorativi, nonostante il 46enne, agente di commercio nel settore alimentare, rischi di perdere il lavoro a causa della detenzione. 

Il personale della narcotici, durante la perquisizione personale, gli ha trovato addosso 6 grammi di cocaina e un grammo di eroina. In casa, invece, sono stati rinvenuti altri 11 grammi di cocaina e il materiale per il confezionamento delle dosi. 

Dopo la convalida, ieri è stato già processato per direttissima. Lo stupefacente, corpo di reato, è stato confiscato e finirà al macero. Al 46enne sarà invece restituito il telefono cellulare. 

9 giugno, 2017

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