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Tribunale - Astensione dei penalisti - Prosegue il braccio di ferro contro la riforma della giustizia

Toghe al chiodo, è la quinta volta dall’inizio dell’anno

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Avvocati

Giurisprudenza

 

Mirko Bandiera, presidente della camera penale

Mirko Bandiera, presidente della camera penale

 

La manifestazione degli avvocati viterbesi

Una manifestazione degli avvocati nel 2014

Viterbo – Nuova settimana di astensione dalle udienze degli avvocati penalisti, la quinta dall’inizio dell’anno. Al via oggi, la protesta – contro la riforma della giustizia – proseguirà fino a venerdì. 

Come le altre volte, l’astensione è stata proclamata dall’Unione camere penali italiane. “Per ribadire” – spiega il presidente della camera penale di Viterbo, avvocato Mirko Bandiera –la nostra profonda contrarietà alla riforma della prescrizione e dell’istituto del processo a distanza”.

“E’ irragionevole ed incostituzionale – prosegue il presidente della camera penale “Ettore Camilli Mangani” – allungare a dismisura i tempi di prescrizione, così come allargare le ipotesi nelle quali l’imputato non possa essere presente personalmente in aula a seguire il suo processo”.

I penalisti evidenziano “l’uso della fiducia ai fini della approvazione del disegno di legge, trattandosi di una strumento che sottrae al parlamento ogni possibile confronto sui contenuti di una riforma che incide in profondità sull’intero sistema processuale e sulle garanzie dei cittadini”.

Tra i processi a rischio, tra quelli in programma questa settimana, l’udienza di domani di Genio e sregolatezza. E – sempre domani, davanti al collegio – il processo a una romena accusata di aver rapinato in casa un anziano di Montefiascone, dopo averlo raggirato per farsi dire l’indirizzo mentre era in casa di riposo.

Nonostante l’astensione, nei prossimi cinque giorni saranno celebrati i processi in cui gli imputati sono detenuti o sottoposti ad altra misura cautelare, le convalide e i processi per direttissima. 


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12 giugno, 2017

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