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Gastronomia - L’assessore Marianna Rosati ha svelato aneddoti e curiosità sulla coltivazione del Cece del solco dritto

Valentano a Caffeina con il progetto “Legumi in comune”

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Slow food village

Slow food village

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 27 giugno alla quinta edizione del festival enogastronomico “Slow food village” e in occasione della conclusione dell’anno internazionale dei legumi, anche Valentano ha avuto modo di poter parlare del suo prodotto di eccellenza rappresentato dal “Cece del solco dritto”.

A illustrare aneddoti e curiosità legati alla coltivazione del Cece del solco dritto e alla tradizione popolare e religiosa del nostro territorio, è stata la componente rosa dell’amministrazione del comune di Valentano.

L’assessore Marianna Rosati ha infatti aperto con il racconto riguardo l’origine del nome del “Cece del solco dritto”. L’esposizione ha toccato vari punti tra i quali i rituali della festa che ripercorrono il “solco della tradizione” tramandata da padre in figlio con fede e sentimento. Per ognuna delle fasi di lavorazione avviene un vero e proprio rituale. Si inizia con la “tiratura” del solco per terminare con la solenne processione notturna con l’immagine dell’Assunta.

Oltre l’antica tradizione tramandata nei secoli, possiamo affermare che la particolarità del territorio di Valentano, altitudine, suolo vulcanico ricco di potassio e bassa presenza di calcio, conferiscano al “Cece del solco dritto” una qualità pregevole che lo rendono estremamente celebre e richiesto.

Negli ultimi anni la prolco e il comune di Valentano hanno pensato inoltre di utilizzare il noto prodotto come un vero e proprio gadget, una fra tutte la manifestazione Walking Tuscia e renderlo protagonista di ogni evento enogastronomico del territorio compreso l’ormai famoso “Ceniamo Insieme” che si terrà a Valentano dal 18 al 21 agosto.

All’incontro è intervenuta inoltre il consigliere Margherita Bartolaccini che ha illustrato il progetto “Sapere i Sapori” realizzato dai ragazzi dell’Ist. Compr. “P.Ruffini” di Valentano. Questo progetto, ha spiegato il consigliere, ha dato la possibilità di avvicinare i ragazzi ad una conoscenza dei prodotti alimentari, dei sistemi di produzione e al legame tra alimentazione e salute.

L’assessore Rosati e il consigliere Bartolaccini hanno inoltre sottolineato l’attenzione sul legame cibo-territorio e il valore socio-culturale degli alimenti e i valori da essi derivati.

Comune di Valentano


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28 giugno, 2017

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