Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Inchiesta per omicidio - L'annuncio dell'avvocato Antonio Ingroia, legale della famiglia del medico trovato morto a Viterbo: "Amareggiati, ci opporremo"

“Caso Manca, anche la procura di Roma chiederà l’archiviazione”

Condividi la notizia:

Attilio Manca

Attilio Manca

Antonio Ingroia

Antonio Ingroia

Attilio Manca con la madre Angela

Attilio Manca con la madre Angela

Caso Attilio Manca - Angela Manca, Antonio Ingroia e Gianluca Manca

Caso Attilio Manca – Angela Manca, Antonio Ingroia e Gianluca Manca

Viterbo – “Caso Attilio Manca, anche la procura di Roma chiederà l’archiviazione”. Lo annuncia l’avvocato Antonio Ingroia, legale della famiglia del medico siciliano trovato cadavere, nel 2004, nella sua casa a Viterbo. Una richiesta, quella della Dda capitolina, che non sarebbe ancora stata formalizzata. “Di formale, per il momento, non c’è ancora nulla – spiega Ingroia -. Ho solo avuto un colloquio con il procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone, che mi ha comunicato che presto avanzerà una richiesta di archiviazione del caso. Secondo Pignatone, le indagini non hanno fatto emergere riscontri sufficienti ad avvalorare la nostra tesi”.

Da più di un anno l’antimafia capitolina ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio. Un fascicolo che racchiuderebbe, tra l’altro, le testimonianze di quattro collaboratori di giustizia che circoscrivono la morte di Attilio Manca in un disegno criminoso. Uno di questi pentiti ha anche chiesto e ottenuto il permesso di incontrare, in carcere, l’avvocato Ingroia. “E’ un uomo del barcellonese, che della mafia ha fatto parte – ha raccontato qualche mese fa il legale -. Mi ha scritto una lettera e, durante il colloquio, ha fatto i nomi di chi ha commesso l’omicidio. In un primo momento era stato lui a riceve l’ordine di uccidere Manca, perché Attilio sapeva troppo sulla latitanza di Bernardo Provenzano. Gli erano state date le armi, e il delitto doveva essere compiuto a Barcellona Pozzo di Gotto. Poi è stato fermato, perché era stata trovata una soluzione più ‘soft’. Attilio doveva essere ucciso a Viterbo, senza fare rumore. Ovviamente il verbale dell’interrogatorio è stato consegnato alla procura di Roma per tutti gli accertamenti”.

Ma dalle indagini della Dda non sarebbero emersi elementi sufficienti per avvalorare la tesi della famiglia Manca. Da qui la richiesta di archiviazione. “Quando verrà formalizzata – puntualizza l’avvocato Ingroia -, di conseguenza, ci opporremo”.

Chiuso il caso, a Viterbo, con la condanna a 5 anni e 4 mesi della 50enne Monica Mileti, accusata di aver ceduto al medico l’eroina che lo ha stroncato, a soli 35 anni, nel suo appartamento alla Grotticella, l’antimafia era rimasta l’unica speranza per i familiari dell’urologo dell’ospedale di Belcolle. Vogliono dimostrare che Attilio non è morto per un mix di alcol, tranquillanti ed eroina, ma che è stato ucciso dalla mafia. Una tesi, questa, che non ha mai trovato conferma nelle aule di giustizia. Da qui l’appello ‘Non archiviate l’inchiesta sulla morte di Attilio Manca’ al procuratore capo Pignatone, all’aggiunto Michele Prestipino e al sostituto Maria Cristina Palaia.

Ma neppure questa petizione sembrerebbe essere servita. “La famiglia Manca è amareggiata – rivela l’avvocato Ingroia -. La signora Angela (la mamma di Attilio, ndr) è molto amareggiata per questa imminente, nuova chiusura, di quello che sperava essere, finalmente, un grosso passo verso la verità”.

Attilio, secondo la madre, il padre e il fratello, avrebbe assistito all’intervento alla prostata al quale fu sottoposto Provenzano nella clinica di Marsiglia. Il “capo dei capi”, uccidendo l’urologo, avrebbe potuto liberarsi dell’unico testimone italiano del “viaggio della speranza”, che il boss avrebbe compiuto in Francia nell’ottobre 2003. A rinsaldare la tesi dei Manca, l’improvvisa trasferta in Francia di Attilio, che sarebbe avvenuta proprio nell’autunno 2003.

La procura di Viterbo ha chiesto per tre volte l’archiviazione del caso, incontrando sempre la dura opposizione della famiglia Manca. Alla terza richiesta, il gip ha archiviato la posizione di quattro indagati su dieci, ordinando il prosieguo delle indagini per gli altri sei, tra cui Monica Mileti. Ma l’inchiesta non doveva proseguire sul filone della mafia, bensì su quello della droga, per accertare chi avesse ceduto ad Attilio l’eroina letale.

La procura di Viterbo, nell’ottobre 2012, ha chiesto e poi ottenuto l’archiviazione per i cinque uomini e il rinvio a giudizio della donna, ritenuta la presunta pusher. Ma alla “tragedia di droga”, la famiglia Manca non ha mai creduto. Eppure, stando ai risultati dell’autopsia, a causare la morte del giovane medico sarebbe stato l’effetto combinato di tre sostanze: alcolici, eroina e Diazepam (il principio attivo contenuto nel sedativo Tranquirit). Sul suo braccio i segni di due iniezioni.


Condividi la notizia:
19 luglio, 2017

Caso Manca ... Gli articoli

  1. "Caso Manca, le indagini sono tutte da rifare"
  2. Caso Manca, petizione per riesumazione cadavere
  3. Anche il tribunale di Roma archivia il caso Manca: "Non fu omicidio di mafia"
  4. "Riesumate il cadavere di Attilio Manca"
  5. Gli ultimi giorni di Manca e l'ora della morte
  6. "Nessun rapporto tra Provenzano e Manca"
  7. "Il naso deviato? Solo un effetto ottico..."
  8. "Caso Manca, nessun elemento per avvalorare la tesi della famiglia"
  9. "Omicidio Manca, pentiti non credibili e versioni contrastanti"
  10. "Mileti condannata senza prove..."
  11. Monica Mileti alle Iene: "Io capro espiatorio"
  12. Blitz delle Iene a Viterbo per intervistare l'ex magistrato Renzo Petroselli
  13. "Attilio Manca vittima di mafia, ma lo Stato non vuole ammetterlo"
  14. "Manca si drogava da anni e Mileti era la sua spacciatrice"
  15. "Provenzano a Viterbo dopo l'operazione alla prostata"
  16. No all'archiviazione, firma anche Fiorella Mannoia
  17. Monica Mileti: "Sono innocente"
  18. "Attilio ucciso per la seconda volta"
  19. "Non si è fatta giustizia"
  20. Caso Manca, 5 anni e 4 mesi a Monica Mileti
  21. Caso Manca, la procura chiede 4 anni e mezzo
  22. Caso Manca, è il giorno della sentenza
  23. "Caso Manca, la procura di Roma indaga per omicidio"
  24. "Ecco perché fu ucciso da un mix di droga, alcol e medicinali"
  25. "Nessun segno di violenza sul corpo di Attilio"
  26. "Tra Attilio e Monique un fitto scambio di telefonate..."
  27. La scientifica: "Non abbiamo trovato impronte in casa di Attilio"
  28. "Ho visto Attilio iniettarsi eroina"
  29. L'ultimo sms di Mileti a Manca: "Che hai combinato?"
  30. "Attilio faceva uso di eroina"
  31. "Dopo Attilio vogliono uccidere anche noi"
  32. "Dalla procura di Viterbo non mi aspetto più nulla..."
  33. "Suicidate Attilio Manca", la presentazione alla Camera
  34. "Non ci sono giudici solo a Berlino, ma anche a Viterbo..."
  35. Calunnia, prosciolto Antonio Ingroia
  36. Calunnia, Ingroia davanti al gup
  37. Caso Manca, niente proscioglimento per l'imputata
  38. Caso Manca, processo di giudice in giudice
  39. "Attilio ucciso da un ufficiale dei servizi"
  40. Chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Ingroia
  41. "Tracce infinitesimali sulle siringhe"
  42. "Caso Manca, è il momento di fare chiarezza"
  43. "Abbiamo fornito nuovi chiarimenti sulle indagini"
  44. "Pignatone aperto e disposto ad andare fino in fondo"
  45. Caso Manca, Ingroia a Pignatone: "E' stato omicidio di mafia"
  46. Pazienti e Petroselli in commissione antimafia
  47. Calunnia, indagine su Ingroia in dirittura d'arrivo
  48. Caso Manca, rinviata l'audizione dei magistrati
  49. "Inchiesta gestita con eccessiva sufficienza"
  50. "Vicenda che ha bisogno di punti fermi"
  51. "Due spinelli al liceo non fanno di Attilio un drogato"
  52. "La madre di Manca sapeva che il figlio si drogava"
  53. Magistrati viterbesi in commissione antimafia
  54. "Ha ritrattato perché la moglie vuole restare a Casal di Principe"
  55. Magistrati in commissione antimafia il 17 dicembre
  56. Caso Manca, interrogazione bis dei senatori 5 Stelle
  57. "Non ho capito perché sono stato convocato..."
  58. "Cercassero gli assassini di Manca"
  59. "Una vicenda sempre più sbalorditiva"
  60. Ingroia indagato per calunnia
  61. Pazienti e Petroselli davanti alla commissione antimafia
  62. Il caso Manca in commissione antimafia
  63. "Setola non avrebbe mai potuto essere sentito a Viterbo"
  64. "Nessuna intenzione di accertare la verità"
  65. Parte civile fuori dal processo Manca
  66. Caso Manca, la Dda apre un fascicolo
  67. "Se è un omicidio di mafia non è competente Viterbo"
  68. "Un'opportunità importante per riaprire le indagini"
  69. I familiari di Manca: "Siamo fiduciosi"
  70. Il caso Manca potrebbe essere riaperto
  71. Salta il processo Manca
  72. Caso Manca, inizia il processo
  73. "Non c'è traccia di Manca nell'operazione a Provenzano"
  74. Una manifestazione per ricordare Attilio Manca
  75. Servizio Pubblico - Le immagini di Attilio Manca morto
  76. "Cose inenarrabili accadute in questo palazzo di giustizia..."
  77. Caso Manca, rinviata a giudizio l'unica indagata
  78. "Indagini-farsa, il pm accusa mio figlio"
  79. "L'importante è che si arrivi a un processo"
  80. Caso Manca, chiesto il rinvio a giudizio per spaccio
  81. "Ci costituiremo parte civile"
  82. "Prove manomesse e falsificate"
  83. Ingroia: "Coinvolgeremo la Procura nazionale antimafia"
  84. Caso Manca, udienza ad alto rischio
  85. Un omicidio di stampo mafioso, un'inchiesta sciatta e superficiale
  86. Manca non era in ospedale
  87. "Provenzano accennò a mio padre di un giovane medico..."
  88. Caso Manca, il 13 gennaio l'udienza preliminare
  89. Antonio Ingroia avvocato della famiglia Manca
  90. Caso Manca, chiesta ispezione in tribunale
  91. Caso Manca, solo "illazioni e congetture"
  92. "Dieci anni di domande senza risposte"
  93. Sonia Alfano: "Inchiesta gestita in modo vergognoso"
  94. Salvatore Borsellino: "Giustizia negata"
  95. "Un altro piccolo grande mistero italiano"
  96. "Caso Manca, se ne occupi la Procura nazionale antimafia"
  97. "Mio figlio è morto per volontà del capo della mafia Provenzano"
  98. "Vogliamo la riapertura del caso"
  99. Chiuso il caso Manca
  100. Consulenze sulle siringhe e sull'impronta nel bagno
  101. "Chiederemo di acquisire i video della conferenza in procura"
  102. Caso Manca, a ottobre l'udienza
  103. Richieste di archiviazione, i Manca si oppongono
  104. Chi dice che Attilio si drogava?
  105. Caso Manca, Lumia interroga il ministro della Giustizia
  106. "Pronti a opporci alle richieste di archiviazione"
  107. "Una delle pagine più tristi della giustizia italiana"
  108. "La Procura inerte sulla pista Provenzano"
  109. "Non è un omicidio di mafia, è una disgrazia di droga"
  110. Caso Manca, cinque richieste di archiviazione
  111. Caso Manca, chiuse le indagini
  112. Fattorini a Chi l'ha visto: "Manca non si drogava"
  113. Provenzano si nascondeva nell'Alto Lazio
  114. Manca, il fratello: "Indagini blande e superficiali"
  115. "Per noi è un successo, andiamo avanti"
  116. Manca non si è suicidato
  117. Manca, non è stato omicidio di mafia
  118. Il libro su Attilio Manca a Napolitano
  119. "Metta fine a questa logorante attesa"
  120. Fumogeno nel giardino dei Manca
  121. La morte di Attilio non merita l'archiviazione
  122. "Sento che la decisione è vicina..."
  123. "Attilio, ucciso nel più barbaro dei modi"
  124. La madre di Manca: "Vogliono ucciderci"
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR