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Tratto Cinelli-Monte Romano - La viceprefetta Immacolata Amalfitano, coordinatrice del gruppo interforze: "Un accertamento preventivo per verificare che sia tutto nella norma" - Le informazioni raccolte al vaglio di polizia, carabinieri, finanza e Dia

Trasversale, il cantiere setacciato per più di sei ore

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Nicolò D'Angelo e Immacolata Amalfitano

Nicolò D’Angelo e Immacolata Amalfitano

Trasversale Orte-Civitavecchia - Il cantiere Monte Romano-Cinelli

Trasversale Orte-Civitavecchia – Il cantiere Monte Romano-Cinelli

Trasversale Orte-Civitavecchia - Il cantiere Monte Romano-Cinelli

Trasversale Orte-Civitavecchia – Il cantiere Monte Romano-Cinelli

Vetralla – Più di sei ore. Tanto è durata l’ispezione del gruppo interforze nei cantieri Anas del tratto Cinelli-Monte Romano della trasversale Orte-Civitavecchia. “Un’ordinaria attività di prevenzione”, la definisce la viceprefetta Immacolata Amalfitano, dirigente dell’area ordine e sicurezza pubblica della prefettura di Viterbo e coordinatrice del gruppo interforze. “E’ nei poteri del prefetto – spiega Amalfitano – emanare un decreto per accedere ai cantieri di opere pubbliche. Lo prevede il codice antimafia”. E ieri tra poliziotti, carabinieri e finanzieri c’erano anche gli ufficiali della Direzione investigativa antimafia, coadiuvati dagli ispettori del lavoro e della Asl.

“Un accertamento a sorpresa”, sottolinea Amalfitano, nonostante il 27 aprile scorso la prefettura abbia sottoscritto con l’Anas un protocollo di legalità che prevedeva anche ispezioni del gruppo interforze. Un accertamento preventivo. “E’ intervenuto il potere del prefetto per verificare che nei cantieri Cinelli-Monte Romano sia tutto nella norma, che non sia commessa alcuna illegalità”. Per più di sei ore le forze di polizia hanno ascoltato i 118 operai al lavoro, passato al setaccio i 93 mezzi in azione, individuato 22 società riconducibili all’impresa aggiudicataria dell’appalto. Hanno acquisito più informazioni possibile, senza operare sequestri.

“Ora – spiega la viceprefetta Amalfitano – inizierà lo studio dell’assetto delle 22 società, dei contratti, dei subappalti, delle informazioni raccolte, delle targhe e delle matricole dei mezzi. Le forze di polizia, nell’ambito delle proprie competenze, faranno una serie di accertamenti per rilevare eventuali criticità”. Il gruppo interforze tirerà poi le somme.

L’ispezione, che – assicura la prefettura – non ha ostacolato lo svolgimento dei lavori, ieri mattina. Dopo un briefing di un’ora nelle stanze del comando provinciale dei carabinieri, sono entrati in azione i mezzi delle forze di polizia. Un’auto della questura ad aprire il cordone, che da via De Lellis si è spinto fino ai cantieri. Poi otto gazzelle dei carabinieri e un’auto della Guardia di finanza. Il sopralluogo è terminato alle 15,30.


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21 luglio, 2017

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