--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Regione Lazio - Ok all'emendamento, che prevede anche l'istituzione di un centro specialistico di assistenza regionale

Autismo, via al test per la diagnosi precoce

Condividi la notizia:

La sede della Regione Lazio

La sede della Regione Lazio

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un test per la diagnosi precoce dell’autismo rivolto a tutti i nuovi nati e ai bambini del Lazio e l’istituzione di un centro specialistico di assistenza regionale. È quanto stabilisce l’emendamento approvato nel collegato (legge 381) che riprende una parte importante della proposta di legge sull’autismo presentata nel 2014.

Con il provvedimento, tutti i pediatri della regione a breve potranno somministrare un semplice questionario per analizzare il comportamento del bambino. In caso di comportamenti particolari, il pediatra potrà richiedere ulteriori analisi in modo da avviare il prima possibile un percorso di sostegno.
 
Ancora oggi l’autismo viene riscontrato troppo tardi, con danni irreparabili e una qualità della vita pregiudicata sia di chi ne è affetto che per genitori e familiari. Oltre al fatto di poter generare per la sanità pubblica un risparmio di circa 3 milioni di euro come costo-vita per ogni singolo soggetto autistico, grazie a terapie meno costose e invasive.
 
Grazie al test, invece, si potrà intervenire già nei primi anni di vita limitando gli effetti dell’autismo e dare un’esistenza quasi normale alla persona che ne è affetta. Anche se non ci sono studi chiari, si calcola infatti che ogni mille nuovi nati ci siano almeno sei bambini autistici, con un dato un continua crescita. Nel Lazio sono circa quattromila le famiglie con un componente autistico.
 
Per tutti questi casi, l’emendamento prevede anche la definizione di un centro specialistico regionale sull’autismo con il compito di coordinare i presìdi della rete sanitaria di definire dei precisi percorsi di diagnosi, cura e assistenza.

Sono ancora troppi di casi di genitori che pur di vedere il proprio figlio migliorato si affidano a pseudo esperti che prescrivono cure dannose o inutili. Come le strambe teorie sui vaccini ci ricordano, è ancora tanta la disinformazione sull’autismo.
 
Per le famiglie avere nel Lazio un centro specializzato nell’autismo significherà avere un punto di riferimento per informazioni ed percorsi di cura sicuri e certi.
 
La Regione, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali e il presidente Zingaretti, si era già mossa sull’argomento, recependo le linee guida nazionali. Misure per le quali erano stati stanziati 600mila euro per sostenere una vera rete di assistenza sull’autismo.
 
Adesso, grazie alla sensibilità dello stesso assessore Visini e della maggioranza di centrosinistra in consiglio regionale, abbiamo gettato la basi per dare a migliaia di famiglie cure migliori sull’autismo e una tempestiva diagnosi per tutti i bambini del Lazio.

Daniela Bianchi
Consigliera regionale del gruppo “Insieme”, vicepresidente della commissione Cultura e prima firmataria della proposta di legge regionale sull’autismo


Condividi la notizia:
5 agosto, 2017

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR