--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sipicciano - L'esposizione dal primo al 30 settembre nella chiesa di Santa Maria Assunta

Mostra fotografica sui matrimoni nella cappella Baglioni

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Sipicciano - La mostra fotografica sui matrimoni nella cappella Baglioni

Sipicciano – La mostra fotografica sui matrimoni nella cappella Baglioni

Sipicciano - La mostra fotografica sui matrimoni nella cappella Baglioni

Sipicciano – La mostra fotografica sui matrimoni nella cappella Baglioni

Sipicciano - La mostra fotografica sui matrimoni nella cappella Baglioni

Sipicciano – La mostra fotografica sui matrimoni nella cappella Baglioni

Sipicciano - La cappella Baglioni

Sipicciano – La cappella Baglioni

Sipicciano – “Quando un popolo non ha più senso vitale del suo passato si spegne. La vitalità creatrice è fatta di una riserva di passato” scriveva Cesare Pavese nel suo diario “Il mestiere di vivere” il 6 luglio 1939, ribadendo il valore della memoria come elemento essenziale per la costruzione del presente e la progettazione del futuro.

Proprio di memoria e della sua fondamentalità nella creazione di un approccio diverso alla riedificazione della civiltà contemporanea racconta l’esposizione “Per sempre, matrimoni nella cappella Baglioni” organizzata dall’associazione culturale “Open gallery” nel borgo di Sipicciano.

Esiste per tutti un “Posto delle fragole” (film diretto da Ingmar Bergman nel 1957), un luogo dove in cui è possibile, grazie al legame con il luogo stesso recuperare il nostro io più profondo, un luogo in cui rimane intatto l’incanto dell’infanzia, dove come davanti ad uno specchio vedere quello che siamo, quello che abbiamo perduto e quello che forse possiamo ancora ritrovare.

Una selezione d’immagini degli ultimi matrimoni celebrati (1964) nella Chiesa di Santa Maria Assunta, fulcro vitale del centro storico di Sipicciano, accompagnati da video-interviste dei protagonisti di quelle celebrazioni, domande sul ricordo e su come lo stato d’abbandono attuale del paese modifichi il sentire dei protagonisti. Fotografie che sono testimonianza di una comunità al tempo di una vita più sobria e meno effimera. I cortei a piedi degli sposi con i parenti e tutto il paese a fare da cornice. Gli scorci del borgo allora vivo e pulsante impreziosito dalle spose in abito bianco. Un pezzo di storia che non si vuole e non si deve dimenticare.

L’esposizione vuole porre l’accento sulla necessità della salvaguardia di luoghi che rappresentano memoria collettiva e quindi inestimabile valore.

La mostra si terrà dal primo al 30 settembre nella chiesa di Santa Maria Assunta. L’inaugurazione il primo settembre alle 18.


Condividi la notizia:
24 agosto, 2017

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR