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Tragedia sfiorata al serpentone di Bagnaia - La 47enne ha utilizzato un grosso coltello da cucina con un lama lunga 12 centimetri

Suocera accoltella genero, la donna resta in carcere per tentato omicidio

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Tentato omicidio di Bagnaia - L'arma del delitto

Tentato omicidio di Bagnaia – L’arma del delitto

 
Bagnaia - Il serpentone

Bagnaia – Il serpentone

Bagnaia - Il serpentone

Bagnaia – Il serpentone

Bagnaia - Il serpentone - Civico 16

Bagnaia – Il serpentone – Civico 16

Viterbo – E’ un giovane dominicano di 27 anni il genero accoltellato verso le 22 di domenica dalla suocera al culmine di una lite famigliare in un appartamento del serpentone di Bagnaia. Oggi la convalida dell’arresto per tentato omicidio. La questura nel frattempo ha diffuso la foto dell’arma utilizzata. Si tratta di un grosso coltello da cucina, della lunghezza totale di 25 centimetri circa, con una lama di 12 centimetri e il manico di 13 centimetri. 

Gli investigatori, inoltre, sentiti i testimoni, diffondono in una nota una prima ricostruzione dell’accaduto. La famiglia composta da marito, moglie, suocera (madre di lei) e quattro figlie minori, si era recata, vista la calda giornata domenicale a Capodimonte sulle sponde del lago di Bolsena.

La suocera 47enne, in stato di alterazione dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, avrebbe avuto delle discussioni con il genero. La figlia avrebbe recriminato alla madre di aver insultato il marito, ricevendo in cambio insulti e schiaffi in faccia.

Il genero allora sarebbe accorso in aiuto della moglie, frapponendosi tra le stesse. La suocera, allora, si sarebbe armata di un coltello, tentando in un primo momento di conficcarlo a scopo intimidatorio sul tavolo della cucina.

Il coltello si sarebbe però spezzato ed il genero e la figlia, impauriti, sarebbero usciti dalla cucina chiudendo la porta. Dopo alcuni istanti il genero avrebbe riaperto la porta della cucina certo che la suocera si fosse calmata ed invece avrebbe ricevuto una pugnalata con un secondo coltello di medie dimensioni, indirizzata al petto che riusciva, agilmente, a schivare venendo comunque colpito al deltoide sinistro.

Il pronto intervento della polizia di stato, allertata tramite il 113, è riuscito a bloccare l’autrice dell’accoltellamento, soccorrendo le persone aggredite, sequestrando l’arma del delitto e procedendo poi alla stesura dei primi atti di indagine che hanno condotto all’arresto della donna per il delitto di tentato omicidio, convalidato oggi. La donna è ristretta presso il carcere femminile di Civitavecchia.


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1 agosto, 2017

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