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Cellere - Da venerdì 15 settembre a domenica 17 una rassegna di eventi per celebrare la ricorrenza

Il museo del brigantaggio spegne 10 candeline

Cellere - Museo del brigantaggio

Cellere – Museo del brigantaggio

Cellere – 2007-2017. Il museo del brigantaggio di Cellere celebra il suo decennale. Da venerdì 15 settembre a domenica 17, una ricca rassegna di eventi per celebrare i dieci anni di attività. Anni di iniziative tese a documentare, patrimonializzare e restituire, l’immaginario contemporaneo sui briganti e sul contesto entro il quale operarono: la Maremma.

Dieci anni di ricerche sul patrimonio culturale immateriale, confluite in pubblicazioni cartacee, film. Dieci anni di attività tese alla mediazione del patrimonio, ad offrire chiavi di lettura capaci di suggerire interpretazioni, a connettere la scena locale (del passato e del presente) con più ampi orizzonti. Ma anche dieci anni di didattica con le scuole, di spettacoli, di attività tese a valorizzare – grazie al Sistema museale del lago di Bolsena e al Sistema museale antropologico del Lazio DEMOS – il più ampio contesto territoriale e culturale entro il quale il Museo è inserito.

Venerdì 15 alle 18 nei locali della ex scuola elementare (a 50 metri dal museo) verrà presentato al pubblico il volume “Il fatterello è questo. Storie e memorie contemporanee dal museo del brigantaggio di Cellere”, di Marco D’Aureli, direttore del museo. Il libro, inserito nella collana Quaderni promossa dal Sistema museale del lago di Bolsena, contiene la trascrizione delle clip audiovisive fruibili lungo il percorso allestitivo del museo e attorno ad esse, e più in generale attorno al tema della memoria contemporanea del brigantaggio maremmano, costruisce delle cornici di senso utili a riflettere sulle dinamiche che rendono il brigante e il brigantaggio un patrimonio culturale e identitario locale.

Parteciperanno Pietro Tamburini, coordinatore del Sistema, e Vincenzo Padiglione, antropologo della Sapienza, progettista del museo. A seguire, la presentazione della guida in lingua inglese del museo, con Barbara Bruni. Uno strumento indispensabile per far meglio accostare visitatori stranieri al museo e alle sue installazioni.

Sabato 16, a partire dalle 10 fino al tardo pomeriggio, sempre nei locali della ex scuola elementare, sarà la volta della Banda del racconto e del primo incontro del corso di scrittura creativa “Tra verso e narrazione. Cellere: il territorio, la gente, i paesaggi”. Il corso, aperto a tutti, è realizzato in collaborazione con il master di I livello in Narratori di comunità istituito presso l’Unitus.

L’iniziativa è indirizzata a quanti vogliano intraprendere un’esperienza con la scrittura, a quanti desiderino imparare ad ascoltare storie per poi “restituirle”, cioè socializzarle in forma poetica e/o narrativa. Si rivolge agli appassionati del territorio locale, agli insegnanti (per i quali l’incontro con la metodica proposta può rappresentare un plusvalore positivo dal momento in cui i saperi e le pratiche acquisite possono poi trovare applicazione nel campo d’azione pedagogico/formativo), agli studenti universitari, a quelli di scuola superiore (che a loro volta potrebbero poi impiegare la metodica appresa anche nel proprio percorso didattico e scolastico).

Il laboratorio sarà finalizzato all’acquisizione delle tecniche di base per la raccolta e la lavorazione-trasformazione in chiave letteraria, in versi e in prosa, nonché in vista della loro pubblica restituzione, di storie di vita e personaggi che hanno vissuto, conosciuto e amato luoghi e paesaggi del territorio cellerese e maremmano; storie al cui ascolto e alla cui documentazione i partecipanti verranno avviati. Il corso riprenderà a ottobre con altre 4 giornate di laboratorio creativo.

Sempre sabato, alle 21, sarà di scena invece Gianni Abbate, autore e regista di “Briganteide”. Lo spettacolo conclude la rassega MUSEION promossa dal Sistema museale del lago di Bolsena. Domenica, infine, ancora Banda del racconto con AGER. Appuntamento davanti al museo alle 17,30 per una passeggiata/racconto in compagnia di versi, storie e racconti (tutto frutto di una ricerca sul campo svolta a Cellere) di cui sono protagonisti briganti (e non solo). Conclusa la passeggiata, presso i locali della ex scuola di Cellere, un evento di teatro-gastronomia. Pietro Benedetti vestirà i panni del brigante Fioravanti per una “Cena col brigante”. Contributo di partecipazione alle cena: 10 euro. Tutte le altre iniziative sono gratuite e di libero accesso.

Per info: 391/3103629.

13 settembre, 2017

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