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Elezioni provinciali - Caso Montefiascone - Fusco (NcS) contro l'assessore Notazio - Niente intesa per votare Paolini (centrosinistra) ed Equitani (centrodestra)

“Non ho stretto nessun accordo”

di Giuseppe Ferlicca
Umberto Fusco

Umberto Fusco

Fabio Notazio

Fabio Notazio

Elezioni provinciali - Il post di Fabio Notazio

Elezioni provinciali – Il post di Fabio Notazio

Pietro Nocchi

Pietro Nocchi

Paolo Equitani

Paolo Equitani

Viterbo – “Non ho stretto nessun accordo”.

Umberto Fusco (Noi con Salvini) è netto. Per le elezioni provinciali, a Montefiascone il suo movimento non ha, d’intesa con Fratelli d’Italia e Forza Italia, stabilito che i consiglieri comunali di maggioranza del colle falisco comune votano il sindaco Paolini consigliere a via Saffi (zona centrosinistra) ed Equitani (centrodestra) per la presidenza.

Non c’è accordo. Quello che invece, l’assessore comunale Fabio Notazio sostiene che sia stato deciso fra i partiti.

“Questo ragazzo – incalza Fusco – deve avere preso un abbaglio. Non può dire che Noi con Salvini abbia potuto avallare una simile intesa. Assolutamente no”.

Non c’è motivo del contendere. “NcS non condivide questo modo di fare politica, votare da una parte e dall’altra, indifferentemente”.

Tutto nasce da un’amministrazione il cui sindaco, Paolini, è sostenuto da partiti di centrodestra. Ma Paolini per le provinciali è in lista con Moderati e Riformisti, a sostegno di Pietro Nocchi, del Pd.

Sul colle falisco, ha spiegato Notazio, la via d’uscita è, sostegno dalla maggioranza al primo cittadino, ma poi, alla presidenza scegliere il candidato più nelle corde di una coalizione di centrodestra. Paolo Equitani.

“Noi siamo scesi in campo alle provinciali – ricorda Fusco – anche se non era nostra intenzione. Puntiamo a far votare direttamente i cittadini, non ci piacciono elezioni di secondo livello. Nonostante questo, abbiamo deciso di dare il nostro contributo. Ma siamo fuori da ogni intesa del genere”.

Anzi: “Chi fa un simile accordo va fuori dal partito, non c’è dubbio”.

Fusco ha solo due nomi: “L’indicazione è chiara, Paolo Equitani alla presidenza e il nostro candidato Carlo Pellegrini. Oltretutto, a Montefiascone noi non abbiamo nemmeno rappresentanti, che tipo d’accordo avremmo dovuto fare”.

Forse altri hanno optato per una strategia ad ampio raggio, da destra a sinistra.

“Forza Italia e Fratelli d’Italia quello che fanno non m’interessa e non parlo d’altri – conclude Fusco – dico solo che NcS non lo fa.

Non votiamo a destra e a sinistra, uno di qua e uno di là. Non mi piace”.

Giuseppe Ferlicca

8 settembre, 2017

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