- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

Omicidio del Riello, Battaglia fuori dal carcere

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]

Sabato Louis Francesco Battaglia [3]

Sabato Battaglia

Viterbo Omicidio del Riello - Il luogo dell'aggressione [4]

Viterbo Omicidio del Riello – Il luogo dell’aggressione

Viterbo - Omicidio del Riello - Il luogo dell'aggressione [5]

Viterbo – Omicidio del Riello – Il luogo dell’aggressione

Viterbo – A due anni dall’omicidio del Riello [6], Sabato Battaglia esce dal carcere. Per ventiquattro mesi è stato rinchiuso [7] in una cella del penitenziario di Ferrara. In isolamento.

L’ordinanza di scarcerazione è della corte d’assise d’appello di Roma, la stessa che il 14 settembre scorso ha accolto la richiesta, concordata tra le parti, di una pena di 9 anni e 10 mesi [8] per il 24enne. In primo grado, era stato condannato dal tribunale di Viterbo a 12 anni di reclusione [9].

Uscito dal carcere, Battaglia verrà accompagnato in una comunità di recupero del centro Italia dove sconterà il resto della pena.

“Soddisfatta” l’avvocata Antonella Durano, legale del 24enne. “La corte d’assise d’appello – dice – ha definito estemporanea la violenza di Battaglia, che ha agito solo per proteggersi da quello che ha percepito come un pericolo: la vittima, che Battaglia voleva semplicemente allontanare. Un episodio circoscritto, per la corte d’assise d’appello. Un episodio tristissimo, aggiungo io. Ma a cui è stata data finalmente giustizia, perché Battaglia non è quel mostro che è stato dipinto”.

Stando alle parole dell’avvocata Durano, i giudici avrebbero emesso l’ordinanza di scarcerazione dopo aver valutato la condotta in carcere del 24enne. “Una condotta ineccepibile”, sottolinea il difensore.

L’omicidio due anni fa: il 27 settembre 2015. Alle 4 del mattino Battaglia e la fidanzata incrociano Federico Venzi, 43 anni, e un amico alla rotatoria del Riello, a Viterbo. I due vedono la ragazza a terra e pensano a un’aggressione. Chiedono se c’è bisogno d’aiuto, ma Battaglia li allontana: “Mi avete rotto il cazzo, andate via”. I due fidanzati si allontanano a piedi, ma Venzi e l’amico li seguono. Battaglia non gradisce e sferra un pugno in pieno viso al 43enne, che finisce a terra. Per l’accusa, seguono altri pugni e calci mentre Venzi è ancora sdraiato sull’asfalto, ormai inoffensivo.

L’autopsia rileva che la vittima è morta per soffocamento, ingerendo sangue e materiale organico dopo la frattura della mandibola. Per la difesa, c’era un altro dato da considerare: Venzi avrebbe inghiottito anche pezzi della sua protesi dentaria, tenuta insieme da un fil di ferro. Un particolare importante perché, secondo la difesa, Battaglia non voleva uccidere e non avrebbe mai potuto prevedere un epilogo simile.


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [10]
  • [1]
  • [2]