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Roma - La legge elettorale ottiene 375 sì - Superato lo scoglio dei franchi tiratori - La protesta dei 5 stelle

La Camera approva il Rosatellum bis

Roma - La Camera approva il Rosatellum bis

Roma – La Camera approva il Rosatellum bis

Roma - Alessandro Di Battista in piazza

Roma – Alessandro Di Battista in piazza

Roma – Via libera dalla Camera al Rosatellum bis.

La legge elettorale, dopo tre voti di fiducia, in quello finale a scrutinio segreto, passa con 375 sì e 215 no. Superato lo scoglio dei franchi tiratori.

Adesso il provvedimento è atteso al passaggio del Senato. Dove è possibile una nuova fiducia.

Un’approvazione che arriva corredata da polemiche. Non c’è solo la protesta in piazza del Movimento 5 stelle e di Mdp.

Ma pure il centrodestra si divide, con Forza Italia e Lega da una parte a favore e Fratelli d’Italia dall’altra, sulle posizioni del no.


Il Rosatellum bis

Il testo approvato dalla I Commissione al termine dell’esame in sede referente, nella seduta del 7 ottobre 2017, delinea un sistema elettorale misto.

L’assegnazione di 231 seggi alla Camera (cui si aggiunge 1 collegio in Valle d’Aosta) e di 109 seggi al Senato (cui si aggiungono 1 collegio in Valle d’Aosta e 6 collegi in Trentino-Alto Adige) è effettuata nei collegi uninominali con formula maggioritaria, in cui è proclamato eletto il candidato più votato.

L’assegnazione dei restanti seggi avviene, nell’ambito di collegi plurinominali, con metodo proporzionale tra le liste e le coalizioni di liste che hanno superato le soglie di sbarramento: sono quindi proclamati eletti in ciascun collegio plurinominale, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, i candidati compresi nella lista del collegio, secondo l’ordine di presentazione. il Governo è delegato ad adottare un decreto legislativo, previo parere parlamentare, per la determinazione dei collegi, entro 30 giorni dall’approvazione della legge.

Il testo è stato approvato al termine dell’esame svolto dalla I Commissione Affari costituzionali delle proposte di legge presentate da diversi gruppi per la riforma del sistema di elezione della Camera e del Senato.

Nel mese di giugno 2017 la I Commissione aveva approvato un testo, di impanto proporzionale, su cui si è svolta la discussione generale in Assemblea nella giornata di martedì 6  giugno 2017.

Nella seduta dell’8 giugno 2017, dopo l’approvazione, con votazione segreta, di due identici emendamenti volti a superare la disciplina speciale per il Trentino Alto-Adige, il testo è stato rinviato in Commissione; nel mese di settembre 2017 l’esame è ripreso ed ha portato alla definizione del nuovo testo oggi all’esame dell’aula della Camera.

12 ottobre, 2017

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