__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - In occasione di una delle prime tappe del tour in treno per l'Italia - Egidi: "Verrà ad ascoltare come si lavora per uscire dalla crisi"

Matteo Renzi in visita al distretto industriale di Civita Castellana

Matteo Renzi

Matteo Renzi

 

Andrea Egidi

Andrea Egidi

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì prossimo, insieme ai nostri militanti e riferimenti istituzionali, avremmo l’occasione di accogliere Matteo Renzi nella Tuscia.

Il segretario torna dopo qualche anno e lo fa utilizzando una delle prime tappe del tour in treno per l’Italia.

Ha accolto il nostro suggerimento di venire a visitare alcune esperienze del distretto industriale di Civita Castellana, l’area che più nella provincia di Viterbo negli ultimi anni ha sofferto la crisi.

Renzi verrà a visitare un’esperienza vera, non a fare chiacchiere ma ascoltare e comprendere come, in un’area dell’Italia di mezzo, si lavora per uscire definitivamente dalla crisi più drammatica degli ultimi anni.

Le aziende presenti su Distretto industriale sono 78. Di queste 37 producono sanitari in ceramica di altissima qualità e design, 33 sono le aziende dell’indotto “arredo bagno” e 8 sono aziende  di stoviglierie in ceramica.

Circa 80 aziende che fatturano qualcosa come il 70% del monte complessivo in Italia sul settore della ceramica sanitaria. Questo è il distretto di Civita Castellana, queste le potenzialità straordinarie di lavoro e competenze, di intelligenze e sacrifici.

Come sappiamo negli ultimi anni il Distretto ha risentito della crisi internazionale ma già dal 2014 ci sono  stati i  primi  segnali  di  ripresa.  Prima  il  fatturato totale  (compreso l’indotto  ceramico,  circa  un  terzo del totale) si aggirava intorno ai 450 milioni di euro, durante la crisi è sceso di molto, ma già nel 2014 è risalito a circa 360 milioni.

Oggi si sta tornando al fatturato pre-crisi con una tendenza di crescita ed una quota media di export pari al 40/45% mentre il Pil del  Distretto corrisponde  al  50-57%  di quello della Tuscia.

Questa è l’esperienza industriale della zona, un fiore all’occhiello da valorizzare e preservare con tutti gli sforzi e le azioni di governo possibili.

Attualmente  i  lavoratori  coinvolti  nel  distretto  sono  2100  ed  a  questo  si  possono aggiungere  circa 1100 lavoratori coinvolti nell’indotto, per un totale di 3200 lavoratori.

Le ragioni della scelta su Civita Castellana sono queste: dare il senso non solo di una vicinanza ma dell’attenzione vera del Pd su esperienze come questa che hanno lottato e lottano, dopo una perdita drammatica di posti di lavoro e famiglie intere in difficoltà.

La tenacia di lavoratori e del tessuto imprenditoriale fa si che oggi si possa guardare al futuro con un pizzico di serenità in più e continuare ad investire su innovazione tecnologica, qualità del prodotto e tutela ambientale. Renzi sarà lì perché è nell’Italia vera che dobbiamo stare e noi lo continueremo a fare mettendoci il meglio in termini di intelligenza e serietà.

Andrea Egidi
Partito democratico  Viterbo
Segretario provinciale

 

12 ottobre, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564