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Caprarola - Domenica 22 ottobre alle 15,30 la passeggiata racconto nel bosco

Romolo Passini ripercorre la storia antica del Castellaccio di Vico

Caprarola

Caprarola

Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – Intorno alla metà del XII secolo, il fertile territorio intorno a quello che all’epoca era conosciuto come il lago Cimino fu donato in feudo a Pietro I di Vico dal pontefice Adriano IV, per i servizi resi alla chiesa. In posizione strategica e dominante sulla valle, la nobile famiglia edificò un poderoso castello che consentì lo sviluppo del piccolo borgo di pescatori e agricoltori già esistente in prossimità delle rive del lago.

Inizia qui la storia del Castellaccio di Vico, da cui successivamente il nostro lago ha preso l’attuale nome. Fu una storia che durò solo pochi secoli, ma particolarmente ricca di vicissitudini.

Una storia che domenica 22 ottobre alle 15,30 ci sarà narrata da Romolo Passini proprio ai piedi di quello che resta dell’antico maniero, in località Castellaccio a Caprarola. 

L’iniziativa dal titolo “Il Castellaccio dei prefetti di Vico – Una storia molto antica”, oltre al narratore, vedrà la partecipazione di Paolo Papini alla cornamusa, flauti e bouzuki e straordinariamente un intervento delle Muse del diavolo. La partecipazione è gratuita e l’appuntamento per chi non conosce la zona è alle 15 al parcheggio del Caffè Tornatora, presso il distributore Enerpetroli, al Km 18,500 della Sp Cimina.

Da qui con una breve camminata raggiungeremo il Castellaccio, dove la riserva naturale Lago di Vico, oltre ai lavori di ripulitura dei ruderi, ha realizzato una struttura da cui è possibile godere di uno scenografico affaccio sul lago.

Al termine dello spettacolo ci trasferiremo nei pressi della sottostante chiesa di Santa Lucia, raggiungibile anche attraverso un’impegnativo ma suggestivo sentiero nel bosco, dove la storia sarà ulteriormente approfondita grazie alla collaborazione del centro studi e ricerche di Caprarola. Concluderemo la giornata con caldarroste e un bicchiere di vino.

Angelo Belli
Promozione ed educazione ambientale

17 ottobre, 2017

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