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Viterbo - Il giornalista Emanuele Ricucci al Centro Il Leone per la presentazione del suo libro

“Siamo tutti etichettati in uno scaffale, è il massimo del dibattito”

Viterbo - Alessio Di Mauro ed Emanuele Ricucci

Viterbo – Alessio Di Mauro ed Emanuele Ricucci

Viterbo - Emanuele Ricucci presenta il suo libro

Viterbo – Emanuele Ricucci presenta il suo libro

Viterbo - Alessio Di Mauro ed Emanuele Ricucci

Viterbo – Alessio Di Mauro ed Emanuele Ricucci

Viterbo - Emanuele Ricucci presenta il suo libro

Viterbo – Emanuele Ricucci presenta il suo libro

Emanuele Ricucci

Emanuele Ricucci

Viterbo - Emanuele Ricucci presenta il suo libro

Viterbo – Emanuele Ricucci presenta il suo libro

Viterbo – “Se non sono d’accordo con la velocità d’approvazione dello ius soli non mi posso sentir dire, sei uno stronzo fascista. Che poi non c’entra niente”.

Problemi di un dibattito bulimico. E che per Emanuele Ricucci non produce quello che dovrebbe. Anzi.

“Si finisce etichettati uno scaffale – dice il caporedattore del Giornale Off e firma del Giornale – è il massimo del dibattito.

Oggi non mancano le idee. Ci sono i valori. Siamo progressisti o conservatori. Romanisti o Laziali. Quando, invece dovremo concentrarci più sugli uomini. Semplificare”.

Al centro studi Il Leone, la il secondo appuntamento dell’Autunno culturale, di cui Ricucci è direttore artistico.

Per stasera, anche protagonista sul palco. Per presentare il suo libro, “Torniamo uomini. Contro chi ci vuole schiavi, per tornare sovrani di noi stessi”. Uscito in allegato al Giornale.

Il tentativo è quello di rispondere a domande non di poco conto. Siamo cittadini o coinquilini? Sudditi o sovrani? In un Paese dove un supermercato è aperto 24 ore su 24, ma dove ci sono cinque milioni di poveri assoluti.

Europa, denaro, social network. Materialismo e crisi. Spunti su cui discutere, il volume ne offre in quantità.

Con Alessio Di Mauro, tra i più noti satiristi italiani, direttore di Candido, storico giornale di satira fondato da Giovannino Guareschi.

Ha lavorato per Rai, Mediaset e Sky. Mentre Carlo Altomonte legge alcuni brani del libro.

E in sala, per il secondo appuntamento dell’iniziativa, tra i presenti, Giulio Marini, Daniele Sabatini, promotori dell’associazione Il Leone, con i colleghi Elpidio Micci ed Enrico Maria Contardo.

13 ottobre, 2017

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