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Viterbo - Teatro Caffeina chiuso - Marini (Fi): "Molte le prescrizioni, è stato uno sbaglio buttarla in politica"

“Sul permesso a costruire c’era scritto tutto…”

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Viterbo - Chiuso il teatro Caffeina

Viterbo – Chiuso il teatro Caffeina

Viterbo - Chiuso il teatro Caffeina

Viterbo – Chiuso il teatro Caffeina

Giulio Marini

Giulio Marini

Viterbo - Chiuso il teatro Caffeina

Viterbo – Chiuso il teatro Caffeina

Viterbo – (g.f.) – Sul teatro Caffeina, niente teatrino politico. Struttura aperta e subito chiusa, sulle ragioni dell’inaugurazione più veloce che si ricordi, la trama si fa ogni giorno più complicata.

Ma Giulio Marini (FI) insiste: “Io non ce l’ho con Caffeina – sottolinea il consigliere azzurro – sto legittimamente verificando le carte, come per altre iniziative. Se la politica entra in gioco, è per analizzare e siccome c’è entrata, io faccio il mio dovere. Accerto che tutto sia regolare”.

Marini ha già spiegato della mancanza di certificato prevenzione incendi. Giacomo Barelli, legale Caffeina subentrato a teatro chiuso nella vicenda, ritiene invece, che il documento ci sia.

“Sbagliando – sostiene Marini – quello precedente di certificato, non è più valido. C’è stata una ristrutturazione importante”. Pure con cambio d’uso. “Oggi c’è anche una libreria”. Occupa gli spazi ai piani superiori. Parte dove c’era la galleria e quindi ancora sopra.

“Il permesso a costruire rilasciato dal comune – osserva Marini – prevedeva prescrizioni speciali.

Ad esempio, le opere dovevano essere realizzate da imprese di comprovata esperienza nel settore del restauro monumentale e in possesso dei requisiti di qualificazione, come prevedono le norme vigenti”.

O anche: “La data d’inizio lavori da comunicare ala Sovrintendenza – continua Marini – che si riserva la possibilità d’effettuare sopralluoghi per impartire eventuali prescrizioni aggiuntive”.

Giusto per ribadire come tutto stesse nero su bianco. Il copione, in questo caso era già scritto.

“E prima dell’esercizio dell’attività – osserva Marini – andava, giusto per fare un altro esempio, presentata la Scia al comando provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo, per la prevenzione del rischio incendi.

E doveva pure essere informato il settore Urbanistica del comune”.

Giulio Marini le carte ha avuto modo di vederle. “Adesso – precisa – aspetto anche d’averle.

Ho idea che probabilmente nella fretta si sia saltato qualche passaggio”. E una volta che il teatro ha chiuso inaspettatamente i battenti: “C’è stato l’errore di forzare la mano. Innescando la macchina della polemica politica. Sbagliando nettamente”.

Marini il concetto l’aveva già chiarito. La politica poco c’entra, con una vicenda che ritiene sia tutta amministrativa”.

Buttarla in politica, una mossa sbagliata: “Che rischia di fare più danni che altro, anche alla finalità culturale del progetto”.


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14 ottobre, 2017

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