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Comune - Viterbo 2020 lancia il servizio di segnalazioni - Verde, mense, rifiuti, trasporto, basta un messaggio Whatsapp o una email

Città nel degrado e nell’abbandono? “Pagano loro”

di Giuseppe Ferlicca
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Chiara Brenciaglia, Elia Caprera, Chiara Frontini e Patrizia Notari Stefano

Chiara Brenciaglia, Elia Caprera, Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Chiara Brenciaglia, Elia Caprera, Chiara Frontini e Patrizia Notari Stefano

Chiara Brenciaglia, Elia Caprera, Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano

Patrizia Notari Stefano

Patrizia Notaristefano

Elia Caprera

Elia Caprera

Chiara Brenciaglia, Elia Caprera, Chiara Frontini e Patrizia Notari Stefano

Chiara Brenciaglia, Elia Caprera, Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano

Chiara Brenciaglia

Chiara Brenciaglia

Viterbo – (g.f.) – “Una città nell’abbandono e nel degrado”. Per Chiara Frontini (Viterbo 2020) se Viterbo è in questo stato, una delle ragioni è la lontananza. Della cosa pubblica dalle persone.

“La difficoltà a entrare in contatto con l’amministrazione è un dato di fatto. È stato costruito un muro. Noi lo vogliamo abbattere”.

Accorciare le distanze fra palazzo e gente, passa attraverso un servizio. Si chiama “Pagano loro”. Una linea diretta messa a disposizione dal movimento, ai cittadini, per segnalare problemi, noncuranza, disservizi. Che possono partire da comune, ma anche dalle società che per l’amministrazione gestiscono i servizi.

Quindi, raccolta differenziata, verde, mense, trasporto pubblico. Basta un messaggio Whatsapp al 380.7626671 o via email a paganoloro@gmail.com.

“Sappiamo – continua Frontini – a chi rivolgerci, a fronte dei problemi che ci segnaleranno. Conosciamo gli uffici comunali le aziende appaltatrici.

Questa è una piccola dimostrazione di quello che vorremmo fare, se un domani saremo maggioranza della città. Perché il filo diretto è alla base di ogni buona amministrazione”.

Si è perso il contatto, Viterbo 2020 prova a riallacciare i fili. “In questo l’amministrazione Michelini ha fallito. Non li vedo presenti da nessuna parte, a iniziative, nella città”.

Il progetto parte da lontano, dal 2014, con le segnalazioni per caditoie e discariche abusive, oggi il raggio d’azione si amplia.

“Abbiamo riscontrato – spiega Elia Caprera – come la città sia carente nelle piccole cose, manca una linea diretta fra comune e cittadini.

Il nostro impegno con questa campagna è portare a compimento un progetto. Dopo avere sensibilizzato, passiamo alle segnalazioni”.

Ogni segnalazione da parte dei viterbesi avrà un seguito. Positivo o negativo che sia. “Chiediamo – precisa Patrizia Notaristefano – che le persone ci inviino i loro dati, che resteranno riservati, quindi una descrizione con foto del disservizio.

Andremo sul posto, contatteremo le persone, quindi partirà la segnalazione e in caso d’esito negativo, chiederemo l’applicazione di penali per chi non provvede.

In ogni caso, chi ha segnalato, sarà tenuto informato. Prenderemo in carico le segnalazioni, andando agli uffici di competenza, chiedendo d’ottemperare, altrimenti chiederemo l’applicazione di penali”. Pagano loro, appunto.

Tutte le comunicazioni viaggeranno via pec, fa notare Chiara Brenciaglia. Per dare ufficialità alle note inviate a comune o società.

Pagano loro, promettono da Viterbo 2020, non conoscerà soste, sarà attivo tutti i giorni, 24 ore su 24.

Giuseppe Ferlicca


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29 novembre, 2017

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