--

--

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Far west al bar Country - Il tribunale nel frattempo ha accolto l'istanza del difensore e il giudice gli ha imposto il solo obbligo di firma

Evade due volte in due giorni, gli revocano i domicliari e torna in libertà

Viterbo - Polizia

Viterbo – E’ stato arrestato a Porta Romana dalla polizia

 

Marco Marcelli

Marco Marcelli – Evaso due volte in due giorni dai domiciliari

 

L'avvocato Luigi Mancini

Il difensore – Avvocato Luigi Mancini

Viterbo – Evade due volte in due giorni, rimesso in libertà per la seconda volta in una settimana. La prima perché il giudice lo ha rispedito ai domiciliari a casa del padre ultraottantenne malato. La seconda, ieri, perché nel frattempo il difensore Luigi Mancini ha ottenuto la revoca degli arresti, per cui gli è stato imposto il solo obbligo di firma.

Si è giocata tutta sul fil di lana la vicenda di Marco Marcelli, il 52enne condannato a tre anni per l’aggressione al bar Country del 12 settembre 2016, quando è stato arrestato per avere colpito e gravemente ferito con i cocci di vetro di una bottiglia e una spranga di ferro il titolare e un operaio del locale all’epoca in fase di ristrutturazione davanti alla stazione di Porta Romana. 

Nonostante la condanna, gli sono stati concessi i domiciliari a casa del padre a Roma, per accudire l’anziano. Ma giovedì, quando ha ottenuto un permesso per accompagnare l’83enne al policlinico Umberto I, è evaso a Viterbo per incontrare la compagna. 

Scenario del seguito ancora una volta la stazione di Porta Romana. I due hanno litigato, i passanti hanno chiamato la polizia ed è stato arrestato per evasione. Venerdì il giudice Silvia Mattei, pur convalidando il fermo, non ha disposto altre misure, confermando i domiciliari.

Ma Marcelli, uscito dal tribunale, invece di tornare a Roma, è rimasto a Viterbo dalla compagna, facendosi arrestare nuovamente per evasione, sabato, sempre alla stazione di Porta Romana.

Due notti in guardina e ieri è comparso davanti al giudice Giacomo Autizi per la convalida. A quel punto il colpo di scena del difensore Marco Mancini, che nella prima mattinata aveva saputo che era stata accolta l’istanza di revoca degli arresti domiciliari, per il comportamento esemplare tenuto fino alla settimana scorsa e per motivi di saluti, suoi e del genitore. Al giudice non è rimasto che confermare la bontà dell’arresto e rimetterlo in libertà, con la sola restrizione dell’obbligo di firma. 

Per la doppia evasione da record, Marcelli sarà sottoposto a due processi per direttissima, uno a febbraio e l’altro a maggio. 

14 novembre, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564