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Viterbo - Arrestato giovedi, invece di tornare ai domiciliari, è rimasto a spasso

L’aggressore del bar Country evade due volte in due giorni

Marco Marcelli

Marco Marcelli

Viterbo – (sil.co.) –  Incorregibile, evade due volte in due giorni. Graziato dal giudice, che dopo la prima volta lo ha rimandato a casa per giunta da solo, si è fatto riarrestare nel giro di 24 ore.

E’ l’aggressore del bar Country, il 52enne Marco Marcelli, lo stesso arrestato il 12 settembre 2016 con la compagna 31enne romena Catalina Mazare, dopo avere seminato sangue e panico a Porta Romana. 

Condannato a tre anni di reclusione, giovedì avrebbe dovuto trovarsi a Roma, ai domiciliari a casa del padre ultraottantenne.

Invece, dopo aver ottenuto un permesso per accompagnare l’anziano genitore al policlinico Umberto I, Marcelli ha preso il treno ed è venuto a Viterbo per incontrare la compagna. 

Appuntamento alla stazione di Porta Romana dove la coppia, esattamente come l’anno scorso, si è messa a litigare, richiamando l’attenzione dei passanti, che hanno chiamato la polizia. 

Arrestato per evasione, il 52enne venerdì mattina è comparso davanti al giudice Silvia Mattei che ha convalidato il fermo, rispedendolo ai domiciliari a Roma, a casa del padre, che è malato e ha bisogno di assistenza. È come chiesto dal difensore Luigi Mancini ha rinviato a maggio il processo per direttissima.

Niente da fare. L’incorregibile Marcelli, uscito dal tribunale, invece di prendere il primo treno per Roma, è evaso una seconda volta, o se prefeite ha proseguito l’evasione, rimanendo a Viterbo invece di tornare nella capitale.

E a Viterbo ha trascorso anche la notte, facendosi beccare nuovamente in giro sabato dalla polizia.

Per l’uomo sono scattate nuovamente le manette e stamattina, dopo avere trascorso il resto del weekend in guardina, sarà nuovamente davanti al giudice per la seconda convalida in quattro giorni.

Chissà se stavolta se la caverà coi domiciliari.

13 novembre, 2017

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