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Viterbo - Se ne parlerà il 12 novembre all’Isola che non c’è, l’iniziativa di Fondazione in programma al centro culturale di Valle Faul

Presente e futuro dell’impiantistica sportiva

di Daniele Aiello Belardinelli

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Gianmaria Santucci, Paolo Barbieri e Paolo Zappi

Gianmaria Santucci, Paolo Barbieri e Paolo Zappi

Viterbo – Presente e futuro dell’impiantistica sportiva. Idee e proposte per sostenere un movimento in continua crescita a Viterbo nella Tuscia, partendo dalla base con centinaia di associazioni e migliaia di iscritti per arrivare ai vertici del professionismo. 

Se ne parlerà il 12 novembre all’Isola che non c’è, l’iniziativa giunta alla terza edizione organizzata da Fondazione per la Tuscia.

160 tra amministratori, imprenditori, responsabili dell’associazionismo s’incontreranno alle ore 9,30 al centro culturale di Valle Faul. Per lo sport, tra gli altri, ci saranno il vice allenatore della Lazio Massimiliano Farris, il presidente regionale del Coni Riccardo Viola, il presidente della Viterbese Piero Camilli, il sindaco Leonardo Michelini, il consigliere comunale Sergio Insogna, il campione di boxe Andrea Di Luisa e il vice presidente della Stella Azzurra Marcello Meroi.

Con loro tanti sportivi e rappresentanti delle federazioni, per offrire un quadro più completo possibile di un settore complesso e variegato.

“Vogliamo mettere a confronto esperienze diverse per conoscere in modo approfondito quali sono i problemi, le soluzioni possibili e le aspettative. – sottolinea Fondazione per la Tuscia – Sia dal punto di vista degli amministratori.

Sia da quello di chi fa sport. Il tutto con l’obiettivo di stimolare idee e proposte. Consapevoli che lo sport, in tutte le sue manifestazioni, svolge un ruolo sociale fondamentale, coinvolgendo tantissime persone, soprattutto giovani. Senza dimenticare che lo sport è uno strumento importante per far conoscere un territorio, con ricadute positive per il turismo nei luoghi dove viene praticato”.

Daniele Aiello Belardinelli


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10 novembre, 2017

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