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Viterbo - Camera di commercio - Il presidente Domenico Merlani: "60mila euro per consulenze e formazione oltre al supporto concreto con strumenti e dispositivi all'avanguardia"

Digitalizzazione delle imprese, ecco Pid e voucher

di Francesca Buzzi
Camera di commercio - Il presidente Domenico Merlani con Luigi Pagliaro

Camera di commercio – Il presidente Domenico Merlani con Luigi Pagliaro

Camera di commercio - Il presidente Domenico Merlani

Camera di commercio – Il presidente Domenico Merlani

Camera di commercio - Il segretario generale Francesco Monzillo

Camera di commercio – Il segretario generale Francesco Monzillo

Camera di commercio - Il responsabile del progetto Pid Luigi Pagliaro

Camera di commercio – Il responsabile del progetto Pid Luigi Pagliaro

Camera di commercio - La referente Infocamere Rosanna Tedeschini

Camera di commercio – La referente Infocamere Rosanna Tedeschini

Viterbo – Flessibilità velocità, produttività, qualità e competitività dei prodotti. 

La camera di commercio di Viterbo continua ad investire sul digitale. Sul digitale concreto, che fa cose e risolve i problemi degli imprenditori. 

A questo servono i Pid, acronimo che sta per Punto impresa digitale, e che si inserisce in una serie di vantaggi e attrezzature, sia fisiche che virtuali, messe a disposizione delle piccole e medie imprese della Tuscia.

“Quando mi sono insediato ormai cinque anni fa – dice il presidente Domenico Merlani – ho già trovato dei progetti in corso sul digitale rivolto alle aziende. Ci abbiamo continuato a credere e li abbiamo promossi sempre di più ottenendo enormi risultati sia di partecipazione e interesse, sia per l’aiuto vero e tangibile che queste iniziative hanno dato a chi le ha seguite. Penso ai corsi di formazione, agli incontri one to one, ai contatti con l’università, con le associazioni di categoria e le web agency”.

Digitalizzare le imprese è sempre più una necessità soprattutto perché il gap con il resto d’Europa è tanto, troppo. E si deve tentare di colmarlo.

“L’Italia è al 25esimo posto su scala europea – prosegue Merlani -, figuriamoci, nel nostro piccolo, la provincia di Viterbo rispetto al resto del Paese. C’è da fare tantissimo. Bisogna investire, e noi lo stiamo facendo. Quest’anno, per la prima volta da quando sono qui, invece che assistere solo ai tagli di fondi, posso finalmente presentare un’iniziativa che dà soldi alle imprese: il bando dei voucher digitali 4,0”.

Ma partiamo dai Pid, ovvero le strutture localizzate alla camera di commercio, dedicate alla diffusione della cultura e della pratica del digitale per le piccole e medie imprese.

“Il progetto è stato attivato in 77 province tra cui la nostra – dice Luigi Pagliaro, responsabile Pid – e serve proprio a far crescere la consapevolezza della Rete agli imprenditori. Troppi di loro, 4 su 10 secondo le statistiche, affermano che internet non serve. E questo è grave. I Pid nel concreto serviranno a dare assistenza, orientamento e formazione tramite strumenti multimediali (video, banche dati, ecc), piattaforme e professionisti specializzati”.

Una dimostrazione pratica la fa Rosanna Tedeschini, consulente Infocamere.

“Con una semplicissima app sul cellulare – spiega mostrandone il funzionamento in diretta su uno schermo – gli imprenditori possono avere accesso al proprio cassetto digitale. E’ come se avessero dietro una borsa con tutti i documenti necessari. Possono gestire la fatturazione, utilizzare la firma digitale e spedire allegati. Il tutto soltanto con un click, anzi con un tocco sullo schermo dello smartphone”.

Ma c’è di più. Oltre al supporto, alle imprese vengono messi a disposizione dei soldi. Denaro da spendere proprio per quella formazione digitale che tanto serve e tanto manca alle pmi.

“Si tratta di voucher importantissimi – spiega il segretario generale della camera di commercio Francesco Monzillo – che potranno essere utilizzati per consulenze e corsi di approfondimento con importi consistenti. Il bando è di 60mila euro totali. Le imprese potranno aggiudicarsi un importo massimo di 3000 euro ciascuna”.

 

Le domande di ammissione al bando possono essere presentate da lunedì 11 dicembre fino al 15 febbraio 2018.

Francesca Buzzi

6 dicembre, 2017

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