--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Delitto di Santa Lucia - Al momento del ritrovamento - Per primo sarebbe deceduto l'uomo, la moglie sarebbe stata uccisa il giorno successivo

Gianfranco e Rosa morti da almeno due settimane

di Silvana Cortignani

Condividi la notizia:

Sanremo - Delitto di via Santa Lucia - Il fermo di Ermanno Fieno

Delitto di via Santa Lucia – Il fermo di Ermanno Fieno in Liguria

Gli avvocati Samuele De Santis (a sinistra) e Enrico Valentini

Gli avvocati Samuele De Santis (a sinistra) e Enrico Valentini

 
 

Il procuratore capo Paolo Auriemma

Il procuratore capo Paolo Auriemma

 

Montefiascone - Madre e figlio trovati morti - La pm Chiara Capezzuto

Montefiascone – Madre e figlio trovati morti – La pm Chiara Capezzuto

Viterbo – Gianfranco e Rosa erano morti da due settimane. Alla fine di novembre, a circa un giorno di distanza l’uno dall’altra. Prima lui. Poi lei.

Sono i coniugi Fieno, i cui corpi senza vita avvolti nel cellophane sono stati ritrovati nella camera da letto della loro abitazione in via Santa Lucia lo scorso 13 dicembre.

Rosa e Gianfranco sono morti alla fine di novembre. E’ uno dei primi dati salienti che sarebbe emerso dall’autopsia cui i cadaveri di Rosa Rita Franceschini, 71 anni, e Gianfranco Fieno, 83, sono stati sottoposti dal professor Saverio Potenza dell’università di Tor Vergata. 

A lanciare l’allarme sarebbe stato un vicino, che da diversi giorni non sentiva più i rumori della loro quotidianità provenire dall’appartamento al secondo piano della palazzina al civico 26.

Per duplice omicidio è stato arrestato a Ventimiglia il figlio Ermanno Fieno, 44 anni, mentre era in fuga verso la Francia. L’uomo, ancora detenuto nel carcere di Imperia, dovrebbe essere trasferito nei prossimi giorni a Mammagialla, per essere poi sentito dagli inquirenti.

Tra la scomparsa della coppia e l’allarme sarebbero dunque trascorse almeno un paio di settimane e due weekend, tra cui il ponte dell’Immacolata, durante i quali il figlio convivente, Ermanno Fieno, 44 anni, indagato per il presunto duplice omicidio dei genitori, avrebbe continuato a fare la vita di tutti i giorni, come se nulla fosse.

Per il momento, davanti ai magistrati liguri, il figlio si è avvalso due volte della facoltà di non rispondere, parlando solo coi difensori Samuele De Santis e Enrico Valentini, ai quali non si sa se abbia reso delle confessioni.

Secondo le poche indiscrezioni trapelate, tra la morte di Gianfranco e quella della moglie sarebbe trascorsa una notte. L’83enne sarebbe deceduto il giorno prima, secondo i primi accertamenti del medico legale per cause naturali.

La donna, invece, sarebbe stata uccisa il giorno successivo, colpita alla testa alle spalle, in cucina, con l’attizzatoio del camino del salone. Nessun dubbio, secondo i rilievi della polizia scientifica, che si tratti dell’arma del delitto.

Nessuno nell’arco di tempo che va da fine novembre al 13 dicembre, si sarebbero accorto dell’assenza dei coniugi, i cui corpi sarebbero rimasti per tutto il tempo in camera da letto, composti come per un funerale, non fosse per il cellophane. 

Spetterà ora agli investigatori ricostruire i movimenti dell’unico indiziato, che proprio in quei giorni avrebbe telefonato a un’agenzia di pompe funebri, chiedendo un preventivo per un funerale, salvo fare marcia indietro dopo poche ore. 

Lo spiedino di ferro, con palesi tracce di sangue evidenziate dal luminol, sarebbe stato sferrato dall’assassino con tale violenza da fracassare il cranio della 71enne che, sempre secondo il luminol, si sarebbe trovata in piedi o appena piegata nei pressi del tavolo della cucina. Nella stanza schizzi di sangue sarebbero stati ritrovati anche sulle pareti e sulle mattonelle, queste ultime chiaramente visibili a occhio nudo.

Di sicuro nei circa quindici giorni trascorsi prima del ritrovamento dei corpi il figlio, che secondo gli inquirenti sarebbe l’autore del delitto, ha avuto tutto il tempo di ripulire a fondo l’abitazione, trovata in perfetto ordine, pulita e perfino profumata, con dei deodoranti spray temporizzati ogni 15 minuti, posizionati strategicamente in camera da letto.

All’arrivo dei vigili del fuoco, i primi a intervenire verso le 22 del 13 dicembre, la serranda della stanza era totalmente abbassata, ma con la finestra aperta, il che avrebbe permesso di camuffare l’odore e occultare la presenza dei cadaveri perfino ai vicini.

Più difficile, invece, immaginare come il presunto omicida intendesse disfarsi dei corpi. Inizialmente si era pensato che la pellicola e la posizione a “elle” dei genitori fossero parte di un macabro rituale ispirato dal libro “Il grande dio Pan”, citato dal 44enne in un post su facebook del giorno precedente il rinvenimento dei cadaveri.

Le nuove risultanze, invece, porterebbero a dire che quel cellophane con cui ha avvolto i corpi dei genitori come fossero mummie, fissato con dello scotch da pacchi, fosse solo un espediente per conservarli meglio, in attesa di trovare un modo per occultarli.

Bocche cucite da parte del procuratore capo Paolo Auriemma e della pm Chiara Capezzuto. Massimo riserbo anche da parte dei difensori, che in merito alla presunta individuazione dell’ora della morte non rilasciano dichiarazioni: “In questa delicata fase delle indagini, non possiamo né confermare, né smentire”. 

Ermanno Fieno, resosi latitante alla vista dei lampeggianti dei mezzi dei soccorritori e delle pattuglie della polizia, avrebbe avuto l’accortezza di cambiare la serratura, dal momento che le chiavi erano in possesso anche dei fratelli. E alla sorella, che gli chiedeva dove fossero i genitori, ha avuto la lucidità di rispondere “in una casa di riposo a Roma”. Forse per prendere tempo e prepararsi la fuga. Una fuga finita dopo 36 ore al confine di stato con la Francia, alla stazione di Ventimiglia, dove di lì a breve, se non fosse stato catturato appena in tempo, sarebbe salito su un treno diretto a Mentone. 

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
21 dicembre, 2017

Delitto di Santa Lucia ... Gli articoli

  1. 15 anni per omicidio e occultamento di cadavere a Fieno, "una pena congrua" per la difesa
  2. Uccise la madre, condannato a quindici anni Ermanno Fieno
  3. Uccise la madre, chiesti 20 anni per Ermanno Fieno
  4. "Ermanno Fieno non è infermo di mente", secondo lo psichiatra del tribunale
  5. "Fieno, incapace di volere in una famiglia patologica, non va messo in carcere..."
  6. Uccise la madre, oggi si saprà se Ermanno Fieno è sano di mente
  7. Rubò fette di tacchino al supermercato, assolto Ermanno Fieno
  8. Al via la perizia psichiatrica su Ermanno Fieno, il verdetto a primavera
  9. Uccise la madre, due psichiatri per stabilire se Ermanno Fieno è sano di mente
  10. Coniugi morti e avvolti nel cellophane, al via il processo al figlio
  11. Avvolse nel cellophane i genitori morti, perizia psichiatrica per Ermanno Fieno
  12. Uccise la madre, rito abbreviato per Ermanno Fieno
  13. Uccise la madre, via libera al processo per Ermanno Fieno
  14. La procura vuole il giudizio immediato per Ermanno Fieno...
  15. "Ho ucciso io mia madre"
  16. Delitto di Santa Lucia, Ermanno Fieno confessa l'omicidio della madre
  17. L'autopsia al vaglio di procura e difesa
  18. Non è stato duplice omicidio
  19. "Truffa, furto e falso" nel passato di Ermanno Fieno
  20. "A mamma e papà hai detto che gli hai raccontato molte bugie?"
  21. Colpita con l'attizzatoio e finita con un cuscino...
  22. "Morto per insufficienza cardiocircolatoria"
  23. Okay alla difesa Fieno, Massatani incontra la pm Capezzuto
  24. Incontro in carcere tra Ermanno Fieno e l'avvocato Massatani
  25. "Non eravamo graditi a persone vicine a Ermanno Fieno"
  26. "L'interrogatorio di Ermanno Fieno non è sinonimo di abbreviato"
  27. Ermanno Fieno rinuncia al riesame contro l'accusa di duplice omicidio
  28. "Cattivi rapporti con i miei per colpa di Ermanno"
  29. Delitto coniugi Fieno, venerdì l'udienza al Riesame
  30. Ermanno Fieno scrive lettere alla compagna dal carcere
  31. Fieno ricorre al riesame contro l'accusa di duplice omicidio
  32. "Devo litigare con mia sorella, sarà una lunga nottata..."
  33. In procura il fratello e la sorella di Ermanno Fieno
  34. "Capace di agire con violenza del tutto sproporzionata..."
  35. "Fieno voleva sbarazzarsi dei cadaveri"
  36. Ermanno Fieno "studia" le carte dell'inchiesta
  37. Due colpi in testa per uccidere la madre
  38. Fieno vuole farsi interrogare
  39. I difensori di Fieno: "Infondata l'accusa di duplice omicidio"
  40. Ermanno Fieno resta in carcere
  41. I fratelli di Ermanno tentarono di parlare con i genitori...
  42. "Frastornato, ma inizia a rendersi conto della situazione"
  43. Primo incontro a Mammagialla tra Fieno e i suoi avvocati
  44. Perizia psichiatrica su Fieno, difesa al lavoro
  45. "La verità verrà accertata solo nelle sedi giudiziarie..."
  46. Fieno in isolamento a Mammagialla
  47. Ermanno Fieno nel carcere di Mammagialla
  48. "15 giorni con due cadaveri in casa, serve una perizia psichiatrica su Fieno"
  49. "I corpi nel cellophane per cancellare l'omicidio dalla mente..."
  50. Gianfranco non è stato ammazzato
  51. "Ermanno Fieno non è un mostro e non è matto"
  52. "I giorni in carcere non sono i più duri della mia vita..."
  53. Il gip: "Fieno deve restare in carcere"
  54. "Chi ha sbagliato comprenda l'errore"
  55. "Una violenta lite, poi non li ho più visti..."
  56. Rosa colpita alle spalle, il sangue sulle pareti
  57. Fieno non ha versato una lacrima
  58. Ermanno Fieno ha fatto scena muta
  59. Ermanno Fieno davanti al magistrato
  60. Ermanno Fieno riconosciuto mentre scendeva le scale della stazione
  61. Sangue anche in cucina
  62. "Aveva 750 euro in contanti e vestiti appena acquistati"
  63. Rintracciato e fermato a Ventimiglia Ermanno Fieno
  64. Oggi il riconoscimento delle vittime e l'affidamento dell'autopsia
  65. Rintracciato e fermato a Ventimiglia Ermanno Fieno
  66. “Non li abbiamo mai sentiti litigare, lui era un solitario”
  67. Rosa uccisa con uno spiedo di ferro
  68. Indagato per omicidio volontario il figlio Ermanno
  69. La scientifica col luminol sul luogo del delitto
  70. Aperto dalla procura un fascicolo per duplice omicidio
  71. Trovati morti sul letto avvolti nel cellophane
  72. Coppia trovata morta in casa, si ipotizza il duplice omicidio
  73. Trovati due cadaveri in una casa
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR