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Omicidio Casasole - L'incidente probatorio conferma l'esito della perizia psichiatrica sul giovane autoaccusatosi del delitto della viterbese trovata morta in un burrone a Limone Piemonte

“Schizofrenico, socialmente pericoloso e incapace di intendere e di volere”

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Samuele Viale

Samuele Viale

Viterbo – Omicidio Casasole, Samuele Viale “schizofrenico e totalmente incapace di intendere e volere il giorno del delitto. Socialmente pericoloso, ma capace di partecipare coscientemente a un processo. Che si farà, ma verrà ritenuto non imputabile e non finirà in carcere. Anche se colpevole, sarà affidato a una struttura detentiva di cura”. Lo scrive La Stampa, riportando le conclusioni dell’incidente probatorio che il gip del tribunale di Cuneo ha chiuso lunedì sul caso dell’omicidio della 59enne viterbese Giuseppina Casasole.

I risultati della perizia psichiatrica sul 19enne che si sarebbe auto accusato del delitto sono stati confermati. Ma gli avvocati delle parti lese (i figli e i familiari della vittima), tra cui il legale viterbese Francesco Massatani, “hanno contestato – riporta La Stampa – la metodologia della perizia e sostenuto che Samuele stia mentendo e simulando uno stato d’incoscienza”. I difensori di Viale hanno invece “presentato – sottolinea sempre il quotidiano – istanza di scarcerazione e affidamento di Viale in una Rems (struttura riabilitativa per malati psichiatrici), che il giudice individuerà in base alle liste d’attesa, forse in Piemonte”.

E’ la notte del 30 maggio quando il cadavere di Giuseppina Casasole viene ritrovato in un burrone del vallone San Giovanni, sopra Limone Piemonte. Viale è da sempre l’unico indagato, per omicidio volontario. Una settimana dopo il ritrovamento del cadavere, avrebbe confessato ai carabinieri di aver ucciso Casasole, raccontando di aver agito in preda alle allucinazioni da lsd: “L’ho uccisa io, non so perché. Avevo preso lsd, sentivo delle voci. Una musica mi diceva di farlo, avevo le allucinazioni. L’ho spinta e fatta cadere sotto”. 

Stando alla ricostruzione di Viale, avrebbe sferrato alla vittima un violento calcio alla schiena, mentre questa, uscita nel primo pomeriggio per una passeggiata col cane, stava raccogliendo dei fiori.


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13 dicembre, 2017

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