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Viterbo - Colpo all'enoteca Tuscia - Cinque minuti prima la banda ha provato a rubare in un bar sulla Teverina - La polizia cerca un'auto grigia con un fanale rotto

Sfondano la vetrina col tombino, furto da oltre mille euro

Polizia

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Viterbo - Furto al Café Bleu di via Vittorio Veneto

Viterbo – Furto al Café Bleu di via Vittorio Veneto

Viterbo – Un tentato furto e un furto in cinque minuti. Sarebbe la stessa banda di ladri che tra le 23,40 e le 23,45 di martedì ha provato prima a rubare al King bar sulla Tuscanese per poi mettere a segno un colpo all’enoteca Tuscia di via Tuscia, a Viterbo.

I malviventi non solo avrebbero usato la stessa auto, una macchina di colore grigio con un fanale rotto, ma sarebbero entrati in azione con lo stesso modus operandi: hanno sfondato le vetrine dei due locali. Ma mentre al King bar sarebbero stati disturbati dai proprietari che, ancora all’interno, hanno fatto scattare l’allarme per poi chiamare la polizia facendoli fuggire, all’enoteca Tuscia sono riusciti a mettere a segno il colpo.

La banda, dopo aver sfondato la vetrina del locale con un tombino, è entrata portando via la cassettiera della cassa e alcune bottiglie di vino. Il bottino, che è ancora da quantificare, supererebbe, stando a una prima stima, i mille euro.

Indaga la polizia, che pochi minuti prima della mezzanotte è intervenuta con la squadra volante nei due locali presi di mira dai malviventi. La segnalazione del furto all’enoteca Tuscia sarebbe arrivata da un residente della zona, che avrebbe sentito e poi visto la banda sfondare la vetrina. Mentre i ladri entravano nel locale, un complice li avrebbe aspettati a bordo dell’auto per poi darsi alla fuga. 

Sul posto si è precipitata anche la vigilanza privata, alla cui vista i malviventi sarebbero scappati a folle velocità imboccando via Garbini. Nonostante le volanti della polizia abbiamo battuto tutte le via limitrofe all’enoteca, la banda è riuscita a seminare i poliziotti.

Gli agenti stanno indagando anche sul furto messo a segno all’alba di martedì al Café Bleu di via Vittorio Veneto, sempre a Viterbo. I ladri sarebbero entrati nel bar dopo aver sfondato con un martello pneumatico la parete che separa il locale dal palazzo che lo ospita al piano terra. Per poi impossessarsi della macchinetta cambia soldi delle slot machine: il colpo oscillerebbe dai mille ai duemila euro.

La prima a rendersi conto che stava succedendo qualcosa di anomalo, sarebbe stata la donna delle pulizie del palazzo che avrebbe sentito dei rumori sospetti provenire dal bar. Contattati i proprietari, quando questi hanno tirato su la saracinesca del locale avrebbero trovato l’amara sorpresa.

Una banda presumibilmente specializzata, che sarebbe riuscita a non far scattare l’allarme: per mettere a segno il colpo, i malviventi avrebbero approfittato dell’unico punto cieco del bar.

7 dicembre, 2017

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