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Viterbo - La vicesindaca Ciambella presenta le attività natalizie promosse dal comune

Il comune presenta il suo Christmas alternativo…

di Daniele Camilli

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Viterbo - La presentazione del Natale viterbese

Viterbo – La presentazione del Natale viterbese

Giuliano Nisi e Giuseppina Bresciani

Giuliano Nisi e Giuseppina Bresciani

Luisa Ciambella e Antonello Ricci

Luisa Ciambella e Antonello Ricci

Viterbo - La presentazione del Natale viterbese

Viterbo – La presentazione del Natale viterbese

Viterbo – Va in scena nell’atrio del teatro dell’Unione l’alternativa al Christmas Village firmata comune di Viterbo. Dal galà dell’Accademia ai concerti di Natale e Capodanno, fino all’ultimo dell’anno in piazza.

Il tutto in risposta a elfi, renne e fate che dal 24 novembre popolano invece i palazzi monumentali del quartiere San Pellegrino.

Un piccolo fuoco di fila, dalle polemiche sui grandi eventi per interposta persona fino a un cartellone natalizio alternativo a quello organizzato dalla fondazione Caffeina. 

Parola d’ordine: “Non lasciamoci ingannare dalle apparenze”, come ha detto ieri la vicesindaca Luisa Ciambella durante la conferenza stampa di presentazione delle attività natalizie volute dal comune di Viterbo: serata di gala dell’accademia delle arti, concerto di Natale, concerto di capodanno, concerto dell’ultimo dell’anno e animazioni della Banda del racconto.

La conferenza s’è svolta nell’atrio del teatro dell’Unione e l’impressione è quella dell’alternativa al Christmas Village che non viene esplicitamente citata ma si intuiva in ogni parola.

Assieme alla vicesindaca c’erano anche l’assessore comunale alla Cultura Antonio Delli Iaconi, Antonello Ricci della Banda del racconto, l’avvocato Giuliano Nisi presidente dell’associazione culturale XXI secolo e la presidente dei Lions Viterbo Giuseppina Bresciani.

“Esiste un Natale consumistico e un Natale che lavora sulla riflessione, accessibile a tutti e gratuito”. così la vicesindaca Ciambella.

Tant’è che lo stesso Ricci, attento alle dinamiche del linguaggio e delle cose in corso, nel suo intervento ha precisato: “apprezzo tutte le manifestazioni culturali, comprese quelle a sfondo commerciale”. Per poi descrivere il prezioso lavoro che da anni svolge la Banda: “raccontare i paesaggi”.

Un Natale e un capodanno “come si fa nelle grandi città”, ha ribadito Ciambella. Per “fare di Viterbo un punto di riferimento per tutta la Tuscia”. Infine “un ultimo dell’anno davanti alla macchina di santa Rosa”. Dove si sarebbe dovuta svolgere la conferenza stampa se non fosse piovuto. Al freddo, come la prima dell’Unione la settimana scorsa. In piazza del Teatro. L’albero della cuccagna al polo opposto della città rispetto al Christmas Village.

Da una parte il quartiere San Pellegrino con il villaggio degli Elfi e il teatro della Fondazione Caffeina, dall’altra piazza del teatro e la zona del corso con l’Unione e i concerti natalizi. Piazza del comune a far da confine con presepe, albero di Natale e benedizione del vescovo.

Una città divisa in due in vista delle elezioni comunali della primavera 2018. La mezzanotte del 31 sarà solo lo sparo che darà il via alla corsa. L’ora di tutti in una città che non sa più a quale santo votarsi. Nel frattempo l’amministrazione propone santa Rosa, Caffeina babbo Natale.

Motori accesi da parte del comune con la serata di gala del 17 dicembre al teatro dell’Unione organizzata dall’Accademia delle Arti “Antonio Savastano”, un progetto promosso dall’associazione XXI secolo e dalle associazioni Art Musica di Roma e Domingo&SavastanoMusicAcademy dirette entrambe dal maestro Romualdo Savastano. Sarà un concerto per pianoforte e orchestra, Mozart, versione per quintetto d’archi.

“Il progetto – si legge nel depliant dell’accademia – punta a fare della città di Viterbo un centro operistico di grande richiamo, un ponte culturale tra la musica italiana e quella internazionale”.

Inoltre “il teatro dell’Unione – come ha ricordato e sottolineato Nisi – avrà di nuovo il suo concerto di capodanno”. Il primo gennaio alle ore 12, a cura della Scuola musicale comunale. Poi tutti a pranzo. Prima ancora, il 23 dicembre, questa volta alle 21.15, il concerto di Natale con la partecipazione di Ensemble vocale il Contrappunto di Viterbo e il coro di voci bianche Contrappunto Kids.

C’è spazio anche per le donazioni. Infatti il ricavato di questi due concerti andrà ad un progetto di assistenza a bambini autistici promosso dall’associazione Campo delle rose e sostenuto dai Lions di Viterbo rappresentati in conferenza stampa dalla loro presidente Giuseppina Bresciani.

La notte del 31, come ha annunciato Luisa Ciambella, toccherà al Coro giovanile di San Carlo con un concerto in piazza Giuseppe Verdi e un repertorio, ha detto la vicesindaca, che “soddisferà i gusti di tutti”. Da Carosone a Caruso, passando per i Queen e la musica melodica napoletana.

Il venerdì, fino alla fine delle festività, è invece dedicato alla Banda del Racconto di Antonello Ricci. “In piazza del comune – ha spiegato Ricci – con Pietro Benedetti nei panni di Frisigello e Laura Antonini in quelli della Bella Galiana. Uno spettacolo accompagnato da giochi riservati solo ai bambini di cui si occuperà l’associazione il Salto”.

Uno spettacolo e al tempo stesso “un vero lavoro sulle radici locali con una prospettiva che nasce da una ricerca seria”. L’obiettivo è insegnare a giocare, “a partire dalle cose”.

L’assessore Delli Iaconi a lasciare il segno alla fine di tutto. “Non stiamo proponendo solo una stagione teatrale, ma un teatro che deve essere un luogo per la città e per il territorio. Inventare una stagione teatrale non è facile. Soprattutto in una città come Viterbo che non si lancia, piuttosto aspetta. Ma quando uno la chiama risponde”. In sintesi, come Delli Iaconi stesso ha detto al termine del suo intervento, “meglio un ordinato disordine che un ordine disordinato. Tanto – ha concluso – io l’ultimo dell’anno neanche ci sono”.

Daniele Camilli


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16 dicembre, 2017

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