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Viterbo - L’incontro chiude un ciclo di quattro seminari organizzati dall’Unitus nell’ambito del progetto ministeriale di alternanza scuola lavoro

Lavoro e nuove tecnologie, lezione del rettore Ruggieri al liceo Buratti

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Alessandro Ruggieri

Alessandro Ruggieri

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In un’aula gremita di studenti del secondo anno del Liceo Classico M. Buratti, il rettore Ruggieri, ha tenuto una lezione dal titolo “Lavoro, nuove tecnologie ed economia”.

Ad accogliere il rettore Ruggieri la preside del “Buratti” Clara Vittori.

L’incontro chiude un ciclo di quattro seminari organizzati dall’Ateneo nell’ambito del progetto ministeriale di alternanza scuola lavoro che ha avuto, su richiesta della scuola, quale principale tema di approfondimento, una prima alfabetizzazione finanziaria.

I temi trattati nel corso degli incontri sono stati il Pil – vecchi e nuovi indicatori per la sua misurazione, il deficit e debito pubblico, il rapporto tra Stati nazionali ed Europa e il rapporto tra fisco e welfare.

La lezione tenuta dal rettore, ha avuto un taglio trasversale trattando temi di grande attualità quali, il lavoro, la tecnologia e l’economia. Il rettore ha illustrato quali siano le nuove professioni dettate dalle nuove esigenze del mercato del lavoro e, di quanto la tecnologia, sia a supporto di tutte le tipologie di produzione.

“Basti pensare all’automazione, alla robotica e alla sensoristica – ha proseguito il rettore – e ai loro molteplici campi di applicazione”.

All’esito però dello sviluppo di tutte queste nuove tecnologie, il rettore ha ricordato l’imprescindibilità della crescita all’insegna della “sostenibilità” quale chiave di volta per il nostro futuro e quello delle generazioni successive.

E, a tale proposito, ha concluso il suo intervento parlando di Circular Economy, quale nuova frontiera dell’economia per conservare l’ambiente e i territori generando naturali risvolti positivi soprattutto sulla salute per il benessere dell’uomo. Gli studenti hanno interagito facendo numerose domande manifestando curiosità ed interesse.

Università degli studi della Tuscia


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31 gennaio, 2018

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